Viterbo – (g.f.) – “Zero furti a santa Rosa, Viterbo non è una città insicura”.
Dopo due rinvii, oggi arriva il consiglio comunale straordinario e il sindaco Leonardo Michelini puntualizza: “La situazione della sicurezza in città va valutata oltre che dalla percezione che si ha, pure dai dati reali.
Quelli forniti da questura e prefettura sono rassicuranti. Non che dobbiamo dirci soddisfatti, tutto si può migliorare, ma la situazione va meglio rispetto al passato”.
Quindi le cifre: nessun furto per santa Rosa, sei autoradio rubate nel corso dell’anno, furti nelle abitazioni 537 rispetto ai precedenti 918 e i furti, 113 rispetto a 237.
Dati aggiornati allo scorso mese di settembre, paragonati allo stesso periodo 2014.
“Grazie al lavoro delle forze dell’ordine – continua Michelini – i risultati si vedono, sono ottimi. Anche per effetto dei controlli intensificati nelle ultime settimane”.
C’è un ordine del giorno firmato da Micci, Santucci e Galati. Si chiedono interventi, ma il primo cittadino precisa: “Sulla sicurezza non è il sindaco a emanare provvedimenti, può sollecitare, ma spetta ad altri organi, il prefetto, attraverso il comitato sulla pubblica sicurezza”.
Fermo restando che: “Viterbo non è una città insicura, non c’è un sindaco sceriffo che si sostituisce alle forze dell’ordine.
C’è già un servizio d’ordine pubblico efficiente, svolto dalle forze dell’ordine, ma questo non deve comprimere il dibattito sulla sicurezza, anzi ampliarlo”.
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