Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il 4 novembre alle 18 nell’aula consiliare del comune tutti gli insegnanti di Civita Castellana sono invitati al “Tavolo di comunità” organizzato dall’amministrazione comunale dal titolo “Scuola e dialogo intergenerazionale” per dare voce al futuro monumento naturale sulle forre.
Lo scorso 30 ottobre, nell’aula consiliare, artisti, artigiani, operatori turistici e rappresentanti di associazioni che agiscono attivamente nella tutela e valorizzazione del territorio hanno contribuito a una nuova tappa del percorso di istituzione del monumento naturale di Civita Castellana.
Competenza, esperienza, amore per il proprio territorio, queste le basi su cui si è poggiato il dialogo ospitato dal secondo “Tavolo di comunità – Arte, artigianato, cultura e territorio”.
Ma anche concretezza: non può esistere valorizzazione, anche turistica, se non si pensa alla tutela della flora e della fauna, alla qualità delle acque, allo smaltimento dei rifiuti, al recupero dei beni archeologici, delle mole, dei sistemi di canalizzazione delle acque, al ripristino dei sentieri.
“L’istituzione del monumento naturale – ha dichiarato il sindaco Gianluca Angelelli – è l’avvio di un percorso di tutela e valorizzazione del territorio di Civita Castellana. Non un punto di arrivo ma una partenza e l’amministrazione è lieta di aver partecipato a occasioni di dialogo come quelle dei ‘Tavoli di Comunità’, e intende continuare questo scambio anche in futuro. La presenza sul nostro territorio di realtà così attive e sensibili è una grande risorsa. Il monumento naturale non può ridursi a un perimetro che circoscrive una porzione di territorio. L’area protetta è la comunità che la ospita. La relazione fra comunità e territorio trasforma l’ambiente in paesaggio”.
Non esiste paesaggio senza comunità, non può esistere comunità senza dialogo intergenerazionale.
Così, il terzo “Tavolo di comunità” che si terrà in aula consiliare il 4 novembre, è diretto principalmente alle scuole.
“Insieme agli insegnanti proveremo a immaginare il futuro del monumento naturale di Civita Castellana – ha spiegato il pianificatore territoriale Alfonso Prota, tecnico incaricato per l’istituzione del monumento naturale a Civita Castellana e supportato in campo dal dottor Luca Panichelli – non è sufficiente definire il contenitore, si devono porre le basi, stabilire gli ingredienti, costruire le ricette per la tutela”.
Il Tavolo, come i precedenti, assumerà una forma laboratoriale e si porrà come obiettivo la diffusione nelle scuole (e quindi, capillarmente, nell’intera comunità) del metodo “Narratore di comunità” basato sul dialogo, la raccolta di memorie, e la loro trasformazione e restituzione.
Il metodo “Narratore di comunità” è stato tema di un workshop ideato e realizzato a dicembre del 2014 dall’associazione culturale Banda del racconto con il patrocinio dell’amministrazione di Civita Castellana.
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