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Viterbo - Edizione 2016 allo studio - La sera appuntamenti nel capoluogo, di giorno in altri comuni della Tuscia

Caffeina, s’allarga a tutta la provincia

di Giuseppe Ferlicca
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Caffeina - L'incontro alle Terme dei Papi - Filippo Rossi e Marco Sensi

Caffeina – L’incontro alle Terme dei Papi – Filippo Rossi e Marco Sensi 

Caffeina - L'incontro alle Terme dei Papi - Baffo, Bastianelli e Ruggieri

Caffeina – L’incontro alle Terme dei Papi – Baffo, Bastianelli e Ruggieri 

Caffeina - L'incontro alle Terme dei Papi - Marco e Fausto Sensi

Caffeina – L’incontro alle Terme dei Papi – Marco e Fausto Sensi 

Caffeina - L'incontro alle Terme dei Papi

Caffeina – L’incontro alle Terme dei Papi 

Caffeina - L'incontro alle Terme dei Papi

Caffeina – L’incontro alle Terme dei Papi 

Marco Sensi

Marco Sensi 

Viterbo – Caffeina si farà? A pochi minuti dall’inizio dell’incontro alle Terme dei Papi, la risposta alla domanda che campeggia dietro ai relatori è già data. Caffeina si farà.

Dopo mesi di dubbi e appelli, è Andrea Baffo a sciogliere le riserve. Una notizia attesa che arriva dopo un’altra. Inattesa.

Le Terme dei Papi hanno deciso d’impegnarsi per il festival contribuendo con centomila euro. Ventimila euro per cinque anni.

Edizione 2016 garantita, anche se l’attenzione resta alta, perché la manifestazione ha ancora bisogno di sostegno e l’azione della famiglia Sensi, dalla fondazione si augurano che sia d’esempio ad altri.

“Ringrazio le Terme dei Papi – dice Filippo Rossi – non si risolvono tutti i problemi, ma ci dà lo slancio di concretezza che ci serviva. E’ un segnale importante”.

Confermato il festival nel 2016, ma si può guardare anche oltre: “Direi che Caffeina ci sarà per i prossimi cinque anni, altrimenti dovremmo rinunciare al contributo delle Terme”.

Si lavora per cercare altri finanziatori. Essenziali. Ma pure a nuove idee. “Siamo impegnati – continua Rossi – a un’idea di festival diffuso.

Ovvero, mettere in rete iniziative in tutta la Tuscia. Viterbo resta il centro per gli appuntamenti serali, ma durante il giorno si possono prevedere altre iniziative a Civita di Bagnoregio piuttosto che a Tuscania o altrove. Un po’ in tutta la provincia”.

L’avventura continua. “Si va avanti – spiega Marco Sensi – con un festival mi auguro ancora più ricco di contenuti.

Le Terme dei papi non potevano essere assenti in un momento di difficoltà. Diamo il nostro contributo per guardare con meno ansia al futuro.

Adesso serve un impegno anche da parte d’altri, per formare uno zoccolo d’uro di risorse e dare certezza a Caffeina”.

All’incontro alle Terme, Gianni Bastianelli, direttore Agenzia regionale per il turismo, che ha ricordato come la Tuscia sia territorio privilegiato per il turismo, settore da coltivare, quindi l’impegno verso il festival, iniziativa che può portare benefici anche al resto del territorio.

Dal canto suo il rettore Unitus Alessandro Ruggieri osserva come pure Caffeina contribuisca a fare di Viterbo non solo città di cultura, ma anche d’innovazione, attraverso nuove competenze in grado d’attrarre visitatori.

Il festival come occasione di crescita, purché il festival riesca a far parlare di sé ancora di più.

“E’ impensabile – sottolinea Andrea Baffo – immaginare di migliorare un grande evento e non avere un budget in comunicazione a livello nazionale.

L’iniziativa ne esce menomata, ma anche la città”.

Giuseppe Ferlicca


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9 novembre, 2015

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