Fabrica di Roma – Il Sodalizio dei Facchini di santa Rosa aggiunge un posto a tavola e al pranzo sociale tornano a sedersi rappresentanti del comune (fotocronaca – slide).
Dopo la parentesi dello scorso anno, il sindaco Leonardo Michelini, l’assessore Giacomo Barelli, la consigliera Maria Rita De Alexandris sono stati invitati all’appuntamento conviviale in cui si tirano le somme dell’attività fin qui svolta, si consegnano i riconoscimenti, ma si comincia già a guardare oltre.
Il primo cittadino è arrivato con la cravatta del Sodalizio, non l’ultima versione, la rossa. Quella fa parte a tutti gli effetti della divisa e la possono indossare solo i facchini e i componenti del Sodalizio.
A Fabrica di Roma, Comune e Sodalizio tornano a parlarsi, il clima è più disteso, si va verso un patto per coinvolgere ancora di più i facchini nelle iniziative legate al tre settembre e non solo.
E’ un inizio e poi, si sa, il luogo migliore per dirimere problemi è proprio a tavola.
Si tratta del primo pranzo sociale senza Nello Celestini. Lo scorso anno in uno dei tavoli, ancora una volta a spendersi per tenere unita la famiglia dei facchini: “Dobbiamo rimanere uniti anche nei momenti di difficoltà.
Mentre sulle tv di tutto il mondo scorrono le terribili immagini della strage avvenuta la scorsa notte a Parigi, i facchini hanno voluto essere vicini ai familiari delle vittime e al popolo francese, osservando un minuto di silenzio.
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