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Strage di Parigi - Islam - Parla Shaymaa Fayed che, con altri venti musulmani viterbesi, ha partecipato alla manifestazione di Roma contro la violenza

“Combattiamo insieme per liberarci dal terrorismo”

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Shaymaa Fayed

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Shaymaa Fayed

Viterbo – In piazza contro l’Isis e per riaffermare che essere musulmani non equivale a essere terroristi.

Tra i cittadini di fede islamica scesi a manifestare sabato pomeriggio nelle strade di Roma anche una ventina di musulmani viterbesi. Tra loro anche Shaymaa Fayed.

Una ragazza che da qualche tempo spiega in una pagina Facebook (Vita quotidiana di una musulmana) e su una pagina Youtube “cosa significa davvero essere musulmani”.

“Sono andata sabato alla manifestazione – spiega Shaymaa Fayed – per dire che anche io da musulmana sono contro il terrorismo e per combattere questo comune nemico con altre comunità musulmane e non”.

La manifestazione di sabato è stata organizzata dopo il feroce attacco dell’Isis a Parigi, dove sono morte 130 persone.

“Nessuna religione dice di uccidere a nome di Dio – continua Shaymaa Fayed – non solo quella dell’Islam ma anche quella cristiana ed ebraica. Sono persone che giocano in nome di questa religione per aumentare l’odio fra le popolazione e dividerci ancora di più. Ma è in questi casi che dobbiamo combattere tutti insieme, per liberarci da questi terroristi.

Certo, la situazione non si risolverà da un giorno all’altro e ci sarà tanta strada ancora da fare ma uniti prima o poi ce la faremo. Anche perché – dice ancora – le prima vittime di questo terrorismo siamo noi musulmani perché è una guerra psicologica e veniamo incolpati di cose che non facciamo”.

Shaymaa non ha solo le idee chiare sull’Isis, ma anche su come si possa conciliare la religione islamica con la vita di tutti i giorni. Nelle sue pagine si trovano infatti video che commentano l’attacco terroristico di gennaio alla redazione di Charlie Hebdo e spiegazioni di vita quotidiana. Da come si vive l’amore con la propria religione a come indossare in maniera nuova il hijab. Vita insomma. Quella di tutti i giorni.


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23 novembre, 2015

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