![]() Umberto Ciucciarelli (La Destra) |
Riceviamo e pubblichiamo – A distanza di due mesi e mezzo, ci vediamo nostro malgrado costretti a intervenire nuovamente su un argomento che reputavamo già chiuso e risolto.
Prendemmo atto il primo agosto delle parole dell’assessore Equitani, che rassicuravano tutti coloro che avrebbero dovuto avere indietro la somma di 400 euro col dichiarare che il 12 luglio la determina provinciale di chiusura del progetto (causa irrealizzabilità) avviava automaticamente la restituzione dei soldi, chiedendo agli interessati l’invio del proprio codice Iban onde provvedere quanto prima all’espletamento del bonifico.
La risposta dell’assessore Equitani era generata da quando La Destra chiese a mezzo stampa che fine avessero fatto i “Mille tetti fotovoltaici”.
E veniamo a oggi. La cronaca politica di questi giorni in Provincia da sola rende bene l’idea di quanto a cotanti eletti interessino i problemi dei cittadini.
Non facendo distinzione alcuna tra le varie correnti che stanno ridicolizzando il Pdl nel nostro territorio, lo spettacolo vomitevole che stanno regalando agli elettori ha come prima conseguenza il lassismo e il mancato controllo dell’operato degli uffici della Provincia preposti alla messa in atto dei provvedimenti.
L’ingovernabilità della situazione sta cioè dando i suoi frutti avvelenati e a farne le spese sono i cittadini.
Proprio ieri, 14 ottobre, ci è stato segnalato che l’Ufficio Energia (alle dipendenze proprio dell’assessore Equitani), che consta di ben quattro addetti, dopo due mesi e mezzo dall’avvio della restituzione dei 400 euro agli aventi diritto, è riuscito ad evadere (udite udite!) la stratosferica cifra di ben 100 pratiche delle migliaia che sono in attesa. Facendo due rapidi calcoli, circa una al giorno.
Cosa vai a pretendere di più, suddito d’un cittadino? Guarda che lì si lavora duro… E non osare chiederne conto agli interessati, potresti sentirti rispondere che fare un bonifico è una procedura “lunga e complicata”, che il periodo è quello che è, che i fondi scarseggiano, che le stagioni non sono più quelle di una volta, che con l’euro non si campa più.
Ogni scusa, ogni argomento non regge. Pur comprendendo che la faccenda è stata gestita male dall’inizio (ai tempi della giunta Mazzoli), non è consentito né dalla legge né tantomeno dal comune senso del pudore, far sì che i soldi versati in buona fede dai cittadini per l’iniziativa “Mille tetti fotovoltaici” giacciano per anni nelle casse della Provincia con le scuse più ridicole.
Oppure dobbiamo insegnarvi l’abc della contabilità eticamente corretta, che avrebbe dovuto prevedere sin dall’inizio la creazione di un conto corrente apposito per la gestione di questo denaro, vista l’aleatorietà e il non certo buon fine dell’operazione?
Ripetiamo, ove ve ne fosse la necessità, che non potete più di tanto, su certi argomenti, approfittare della pazienza dei cittadini: 400 euro, per la maggior parte delle persone normali, di questi tempi sono una cifra ragguardevole, ed è assolutamente ingiustificato e ingiustificabile ogni ulteriore ritardo nella restituzione del dovuto.
Tanto vi dovevamo, facendo presente che su questa faccenda continueremo a vigilare, e pregandovi ancora una volta di andarvene a casa tutti, al più presto.
Umberto Ciucciarelli
Responsabile Organizzazione de La Destra di Viterbo e Provincia
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