Viterbo – Andava a rinnovare il permesso di soggiorno, ma non avrebbe potuto uscire di casa: era agli arresti domiciliari.
Il giocatore di baseball Rodolfo Feliz Castillo è stato assolto dal processo per evasione dopo l’arresto dell’agosto dell’anno scorso.
Il 34enne dominicano era tra la trentina di indagati dell’operazione Babele, la mega retata antidroga del maggio 2014 che fece finire una trentina di persone agli arresti per lo spaccio di eroina, cocaina e marijuana in centro. Castillo, portato prima in carcere, ottiene poi i domiciliari. In teoria, doveva restare recluso in casa. In pratica il 19 agosto 2014, va all’ufficio immigrazione dopo aver ricevuto una notifica sul rinnovo del permesso di soggiorno.
I poliziotti lo incrociano per strada e per il giocatore scatta di nuovo l’arresto.
Stamattina, il giudice Rita Cialoni lo ha processato con rito abbreviato e assolto, considerando il fatto di lieve entità.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY