Riceviamo e pubblichiamo – Una crisi che ha rivoltato il sistema valoriale su cui la nostra società ha poggiato durante gli ultimi ottanta anni e che ha messo a dura prova coesione sociale e capacità di tenuta delle famiglie, frantumando quel patto democratico tra cittadini ed istituzioni che ha garantito la vita della Nazione. Un contratto sociale demolito pezzo dopo pezzo dalle lobby al governo da ormai un ventennio di cui Berlusconi è il collante ed il garante. E cittadini che non riescono a godere appieno del diritto al lavoro, con una disoccupazione giovanile spaventosa: centinaia di migliaia di ragazzi privati del diritto-dovere di crearsi una famiglia.
Questo il quadro tratteggiato giovedì pomeriggio a Montalto di Castro al convegno “L’Italia di domani”. Per il rigore, l’equità e lo sviluppo sostenibile. Le proposte del Pd. Se ne è discusso insieme all’onorevole Gianni Cuperlo, presidente del centro studi del Pd, al segretario provinciale Andrea Egidi, al sindaco della cittadina castrense Salvatore Carai ed al coordinatore locale Gianni Petronio. La situazione attuale è destinata a peggiorare senza quella serie di interventi a sostegno delle fasce sociali più deboli su cui l’ultima finanziaria, varata in quattro giorni dal presidente del consiglio e dalle sue truppe, sta scaricando tutto il peso della crisi.
Gli unici strumenti con cui l’attuale governo l’ha affrontata sono le forbici: una politica di tagli lineari andati a colpire quei settori a più alto valore aggiunto come la scuola, la sanità, la cultura, la ricerca. Tagli che la dicono lunga su ciò che sta veramente a cuore alla classe dirigente al comando del paese.
“Dobbiamo puntare sulla persona”, ha detto il presidente del centro studi del Pd. Rimettere al centro l’individuo, andando anche controcorrente rispetto alla tradizione riformista, significa dotare i singoli di quegli strumenti idonei a liberarli dal peso schiacciante e soffocante di questo difficile momento storico.
Tutto ciò si traduce in una visione politica le cui fondamenta poggiano, come ha dimostrato il sindaco di Montalto, su enti e comunità locali: bisogna ripartire da qui per dare vita a nuovi modelli organizzativi che non solo siano in grado di andare oltre alle mille crisi, ma che facciano anche da antidoto al loro periodico ripresentarsi.
Pd di Montalto di Castro
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY