Viterbo – E arrivò il giorno in cui Giuseppe Fioroni sbottò.
L’occasione è un convegno a Roma per ricordare don Luigi Sturzo a cento anni dalla sua vicepresidenza Anci.
Lunedì il parlamentare viterbese conta d’esserci e con lui Enrico Gasbarra. E subito scatta la corsa a leggere nell’incontro una reunion dei cattolici in vista delle elezioni, con la volontà di formare liste civiche alternative. All’ombra di una possibile fuoriuscita dal Partito democratico.
Troppo per Fioroni. Interpellato dal quotidiano Il Tempo, sbotta: “Mi sono rotto di sentire parlare da anni di scissioni che non penso, non farò e non ho in testa di fare.
A meno che qualcuno non voglia cacciarmi. Così come non mi metto a organizzare correnti o subcorrenti nel partito in cui mi onoro di militare”. Amen.
Mentre sulla sua partecipazione al convegno: “Sono stato invitato e spero di poter partecipare – continua Fioroni – il convegno è organizzato da un’associazione che esiste da tempo e di cui non faccio parte, è un tema che non c’entra nulla con l’impegno politico e l’appartenenza”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY