Viterbo – Reati, undicimila denunce in un anno.
Nella Tuscia, 3.386 ogni centomila abitanti per un totale di quasi undicimila. A fare i conti su furti, rapine, truffe e affini, è il Sole 24 ore, che posiziona Viterbo al 77esimo posto in Italia per l’incidenza dei fenomeni relativi all’anno 2014.
In calo del 7,3 per cento rispetto al precedente.
Tuttavia, il Viterbese è l’area nel Lazio, se si esclude Roma, dove le denunce restano più numerose.
La capitale è al quinto posto con 6.408 denunce ogni centomila abitanti (278.255 in totale, aumento dello 0,6%), ma il resto delle province sono tutte dietro la Tuscia. Con un numero inferiore di reati.
Latina è 41esima con 4.121 denunce ogni centomila abitanti (23.592 totali e un calo del 7,4%), Rieti è 96esima con 2.707 denunce ogni centomila abitanti (4.303 e – 14,6%), mentre la provincia del Lazio più sicura è Frosinone, con 2.690 casi (13.368 e calo del 5.2%), è 98esima su 106.
Quasi al livello dell’ultima in classifica, la più sicura in assoluto, Oristano, con 2.134 furti ogni centomila abitanti e una flessione 12,9%.
Sul fronte opposto, è Milano a passarsela peggio. La media è di 8.088 ogni centomila abitanti (258.559 totali, calo del 2,4%).
In tutto il paese la media nel 2014 è stata di 4.627 denunce ogni centomila abitanti. In totale, due milioni 812.936, in calo del 2,7%.
In altri termini, 7.700 denunce ogni giorno, ovvero 320 l’ora.
Fra le diverse tipologie di reati denunciati, il furto in tutte le sue declinazioni, scippi, effrazioni, taccheggi, non arretra, ma è in aumento (+1,2%), oltre un milione e mezzo di denunce, con quelli di destrezza che salgono dell’8,2% e del 2% quelli in casa.
Calano, invece, omicidi, rapine, truffe e frodi telematiche.
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