Viterbo – “Il Paese e la memoria di Aldo Moro meritano verità”.
Lo ha detto Giuseppe Fioroni, presidente della commissione Moro, presentando la relazione approvata ieri.
“Fino ad ora – continua -, e con un solo anno di lavoro, abbiamo trovato tante bugie. Molte le novità, riscriveremo in parte i 55 giorni”.
Nella relazione, infatti, si segnalano rivelazioni dal filone d’inchiesta sui rapporti operativi tra le Br e la n’dragheta. Ricostruendo la fuga dei brigatisti da via Fani, la commissione indaga sull’esistenza di una base di “immediato ricovero” nella zona di via Licinio Calvo.
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