Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendendo dalla stampa locale le improvvise dimissioni dell’assessore all’ambiente Vincenza Basta.
Ho potuto constatare che sono stati emessi più comunicati su questa particolare vicenda da parte del Partito democratico e dai reduci del vecchio partito comunista, che per tutta l’azione amministrativa profusa finora dalla stessa. Pertanto, nonostante gli elogi sperticati rivolti dal sindaco e da Sel a Basta, personalmente mi sembra che l’assessorato all’ambiente sia diventato una vera iettatura per colui o per colei ai quali viene affidata tale delega dal sindaco Angelelli.
Qualcuno già in paese parla di una sorta di maledizione che aleggia attorno a questo assessorato. E’ opportuno rammentare che in tale ruolo, precedentemente alla signorina Basta, si sono dimessi addirittura due vice sindaci, Corazza e Innocenzi ,sempre per motivi analoghi e soprattutto sempre provenienti da aree politiche vicine all’ex Pci.
Un caso oppure c’è dell’altro? Qualche mese fa, in seguito a una mia interrogazione, Sel mi rispondeva con una frase sconcertante: “Insieme all’assessore abbiamo affrontato grandi sfide, soprattutto nel settore ambientale, seminando probabilmente più di un malumore all’interno delle segrete stanze civitoniche”.
Che cosa voleva dire il partito di Sinistra, ecologia e libertà con queste strane asserzioni? Quali sono le “segrete stanze civitoniche”? Anche in questa occasione lasciamo ai civitonici giudicare. Secondo il mio parere sono frasi ambigue ed equivoche, non degne di una politica chiara e trasparente, come dovrebbe essere la politica di un partito che a parole si erge sempre in difesa della trasparenza e della legalità.
Carlo Angeletti
Consigliere comunale La destra di Storace
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