Bagnaia – Riceviamo e pubblichiamo – E se sociologi e ricercatori hanno sostenuto che le settimane successive all’Epifania siano le più tristi dell’intero anno solare, ci pensano i bagnaioli alla smentita ufficiale!
E’ proprio il caso di dire che gli abitanti di questo piccolo paese non si perdono mai d’animo e non riescono mai ad avere un periodo di pausa. Tante feste ed eventi che si concretizzano tutti nella principale in onda sabato 16 gennaio su questi schermi. Tra il Natale e il Carnevale si inserisce con allegria il momento più “caldo”, più sontuoso e particolare. E se è vero come dicono i bagnaioli che “Chi festeggia Sant’Antonio, tutto ell’anno le passa bono”, saranno in molti a non potersi tirare indietro di fronte alla tradizione.
Come ogni Epifania, i cosiddetti focaroli bagnaioli stanno allestendo, sfidando freddo e pioggia, la montagna di legna che verrà fatta ardere la sera del 16 gennaio in piazza XX Settembre. Annata importante questa, come sostiene il presidente Gabriele Sambuci, in quanto ogni volta che la manifestazione cade di sabato, la vecchia generazione che si è occupata dell’organizzazione passa il testimone alla generazione successiva.
Tradizione, cultura e musica sono le parole d’ordine anche quest’anno per una festa a metà tra sacro e profano che appassiona giovani e meno giovani, bagnaioli e non. Evento che è molto cresciuto nel corso degli ultimi anni e che è riuscito a farsi conoscere in lungo e in largo anche nel resto d’Italia. Come spiega il vicepresidente Fabio Vagnoni, il sito ufficiale della manifestazione ha registrato vari contatti anche da parte di appassionati nel resto d’Europa e ha suscitato l’interesse di varie tv non solo locali tra cui lo scorso anno “L’Arca di Noè” rubrica del Tg5.
Grande novità di questa edizione, sarà la partecipazione degli Iron Mais, gruppo musicale emergente protagonista dell’ultima edizione di X Factor. La musica suonata dalla band, che propone il lato agricolo di brani rock, metal e punk in versione country, sembra essere stata scritta apposta per il bucolico focarone. Ad aprire la serata ci saranno invece gli RFC (Ritieniti fortemente coinvolto), gruppo casertano dallo stile Ska Punk, e gli Sbronzi di Riace duo emiliano di musica popolare.
Emozionati e indaffarati, i ragazzi del comitato dicono di voler abbattere lo stereotipo per cui i ragazzi di città sono più avanti di quelli di provincia. La loro storia è diversa. Uniti da un legame forte con il Santo, con il paese e con la gente verace, in un periodo storico che rema contro i giovani hanno avuto anche stavolta la forza, il coraggio e la motivazione di crescere insieme in un progetto comune, di credere in dei valori, ma soprattutto di sviluppare la loro arte e creatività, dando l’esempio che ancora tutto è possibile!
Giuseppe Iannaccone
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