Bagnaia – Focarone di sant’Antonio, fischiato il sindaco Michelini.
E’ la notte del sacro fuoco di sant’Antonio. Acceso poco dopo le 18,30, continuerà a bruciare fino all’alba di domani (video – fotocronaca – slide).
In piazza XX settembre la legna ha cominciato ad ardere nel tardo pomeriggio, dopo aver sollevato una densa e interminabile nuvola di fumo.
I quasi quattrocentotrenta quintali di legna, sistemati in una pila alta sei metri e larga trenta, sono stati raccolti durante l’anno dai bagnaioli stessi.
La tradizione si rinnova. Ancora una volta è stata data vita a una delle feste più amate nella Tuscia. All’accensione anche il sindaco Leonardo Michelini, accompagnato dall’assessora Luisa Ciambella e dal consigliere Christian Scorsi.
“Questa bella pira – dice con difficoltà Michelini tra i fischi di una platea infastidita – rappresenta il fuoco di sant’Antonio e il fuoco di questa frazione. Anche quest’anno Bagnaia rinnova una tradizione che dura da tantissimi secoli.
Sant’Antonio – ricorda il sindaco – è il patrono del fuoco dell’inferno. Può salvare le anime di tutti noi. Speriamo che le raccomandi con misericordia”.
Un solo applauso congeda Michelini: quello dell’assessora Ciambella. Per il resto, è un bagno di fischi.
Non solo tradizione ma anche cultura e musica, per un evento a metà tra sacro e profano. Dalle 17 mercatini dell’antiquariato, artigianato, collezionismo e oggettistica. Ma anche sbandieratori e figuranti del corteo storico. E ancora, cene tipiche a base di salsicce alla brace e fiumi di vino rosso.
La serata prosegue sulle note del gruppo casertano “Rfc – Ritieniti fortemente coinvolto”, sulle musiche popolari del duo emiliano “Gli sbronzi di Riace” e sul rock agricolo degli “Iron Mais”, protagonisti dell’ultima edizione di X-Factor.
E’ consuetudine accendere il focarone la sera del 16 gennaio, vigilia del giorno di sant’Antonio. Quest’anno la manifestazione cade di sabato e, come da tradizione, si assiste anche al passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova generazione per l’organizzazione dell’evento.
I festeggiamenti continueranno domani. Dalle 10, sul sagrato della chiesa di sant’Antonio, verranno benedetti gli animali.
Raffaele Strocchia
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