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Trasporti - Il deputato del M5s Massimiliano Bernini ha presentato un'interrogazione

“Orte-Civitavecchia, perché non si riapre la ferrovia?”

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Massimiliano Bernini

Massimiliano Bernini 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – €œInaugurata il 28 ottobre 1928 e progettata per collegare le acciaierie di Terni con il porto di Civitavecchia la linea fu definitivamente chiusa in ogni sua tratta a partire dal 1994. Da allora, secondo quanto si può leggere dal sito di RFI, l’€™intera linea è dunque considerata “temporaneamente chiusa all’€™esercizio”.

Questo ho affermato riguardo a un’€™interrogazione che ho depositato e che tratta della materia in questione “€œa prescindere dal fatto che dopo ormai ventidue anni, giudico veramente uno scherzo di cattivo gusto leggere che la linea è momentaneamente chiusa, la mia domanda è semplice e puntuale: cosa manca affinché la linea venga definitivamente riaperta?

In Paese dove ogni cosa viaggia in ritardo sembra quasi logico che ciò che è stato per molto tempo l’€™emblema della mobilità, cioè la linea ferrata, subisca i rallentamenti di una macchina burocratico-amministrativa sempre meno attenta delle esigenze e delle richieste dei cittadini.

Infatti il ripristino della tratta ferroviaria Orte-Civitavecchia per il regolare servizio passeggeri, fortemente caldeggiato dalle comunità locali, dai comitati dei cittadini e dai loro rappresentanti istituzionali, consentirebbe di migliorare notevolmente i collegamenti con Roma, Viterbo, Orte e il litorale tirrenico, favorendo lo sviluppo economico-sociale dell’€™intera €œTuscia€ e del comprensorio dei €œMonti Cimini€, anche nel caso in cui fosse ripristinata solamente per finalità turistiche, come dimostrano le esperienze delle ferrovie turistiche Asciano-Monte Antico o la Palazzolo-Paratico.

All’interno dello stesso €œPiano regionale mobilità, trasporti e logistica è,tra l’€™altro, possibile leggere l’€™importanza del ripristino per l’€™utilizzo al pieno delle possibilità del porto di Civitavecchia, nuove possibilità per il polo ceramico di Civita Castellana.

L’€™approvazione all’€™unanimità da parte del Consiglio regionale del Lazio dell’ordine del giorno a prima firma della consigliera del M5S Silvia Blasi per inserire la ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte tra le opere di primaria importanza da finanziare attraverso i fondi previsti dalla missione relativa al trasporto ferroviario, è solo un altro piccolo passo.

Nel frattempo, grazie al comitato per la riapertura della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte, ho presentato un’€™interrogazione nella quale chiedo cosa manca ancora perché siano avviati i lavori di ripristino, come mai Rfi non abbia provveduto alla manutenzione ordinaria e straordinaria della linea ferroviaria e delle sue infrastrutture, soprattutto nel tratto tra Orte e Capranica, e che fine abbiano fatti tutti gli stanziamenti anche europei che sarebbero dovuti servire per la riapertura.

Massimiliano Bernini
deputato M5s


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29 gennaio, 2016

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