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Torre Alfina - Si è svolto il 21 gennaio - Presenti il sindaco Bambini e il consigliere regionale Valentini

Psr e Pmi, bene il convegno

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Torre Alfina - Convegno sulle Psr

Torre Alfina – Convegno sulle Psr

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Torre Alfina – Convegno sulle Psr

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Torre Alfina – Convegno sulle Psr

Torre Alfina - Convegno sulle Psr

Torre Alfina – Convegno sulle Psr

Torre Alfina - Convegno sulle Psr

Torre Alfina – Convegno sulle Psr

Torre Alfina – Che cos’è il nuovo Psr? In cosa differisce dalla programmazione scorsa e su cosa verte? Ma soprattutto, quali e quante sono le opportunità per le piccole e medie imprese, magari giovanili, in campo agricolo?

Questi i temi principali affrontati nel I Convegno sul Psr 2014-2020 il 21 Gennaio scorso, al Podernovo, struttura posta all’interno della Riserva Naturale di Monte Rufeno, nella frazione di Torre Alfina. Associazione organizzatrice e promotrice dell’evento, Il vento soffia ancora, è costituita da giovani laureati in materie ambientali e forestali che gestisce il casale Podernovo.

Tale iniziativa è nata al fine di rendere consapevole la popolazione locale, gli agricoltori e gli imprenditori agricoli della zona dell’alta Tuscia, delle opportunità che la nuova Programmazione per l’Agricoltura offre, e di avvicinare le istituzioni al mondo rurale.

Il Convegno ha visto la partecipazione del Consigliere Regionale per la Regione Lazio Riccardo Valentini, dell’amministratore unico Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione per l’Agricoltura) del Lazio Antonio Rosati, e dell’esperto di programmazione comunitaria Marco Valente. Sono,inoltre, intervenuti in qualità di istituzioni locali il sindaco di Acquapendente Alberto Bambini e il direttore della Riserva Naturale di Monte Rufeno Massimo Bedini.

Tra i presenti non sono mancati gli agricoltori locali, i gestori di agriturismi, studenti della facoltà di Scienze Agrarie e Forestali di Viterbo, associazioni aps limitrofe come Esplora Tuscia di Nepi, rappresentanti di Coldiretti e sindaci di Onano, Giovanni Giuliani, e di Grotte di Castro, Pietro Camilli.

Le tematiche, trattate nel dettaglio, sono state ben descritte in un lungo quanto esaustivo intervento di Marco Valente, che ha esposto quali sono le misure principali sulle quali il nuovo Piano mira e i requisiti di accesso ai prossimi bandi. Antonio Rosati ha sottolineato l’importanza del prodotto locale e della possibilità, grazie anche all’Arsial come ente regionale, di diffondere e portare il piccolo anche nelle grandi città, di aumentare la conoscenza e la sensibilizzazione del prodotto sano e genuino e di far crescere il piccolo e medio produttore.

Riccardo Valentini, infine, ha ribadito che il Psr diventa uno strumento di sostegno e di sviluppo rurale nel momento in cui è forte l’idea, il progetto, e la realizzazione di ciò in cui si crede; non è questo uno strumento grazie al quale casualmente si prendono soldi, ma il Psr premia chi veramente vuole fare qualcosa di concreto attraverso la strategia aziendale. Compito delle istituzioni sarà quello di andare incontro queste realtà, di comprenderle e di agevolarle attraverso la creazione di sportelli informativi e tempi di risposta delle richieste quanto più rapidi ed efficienti possibile


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29 gennaio, 2016

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