Viterbo – (p.p.) – “Oltre 1100 iscritti a Viterbo, mai successo prima di me”.
Carlo Mancini, segretario del circolo del Pd, è soddisfatto per come è andato il tesseramento del Pd che si è chiuso lo scorso 28 gennaio.
Giorni fa, il Velino online ha diffuso la notizia di un “nuovo caso di presunti tesseramenti falsi all’interno del Pd”, dopo quello in Sicilia. Mancini è sereno.
“Il tesseramento è regolare – dice il segretario di circolo – ed è stato fatto nel rispetto dello statuto del Pd. Se poi c’è qualcuno che vuole andare sulla stampa con continui atteggiamenti di sfida, che creano solo nervosismi, senza fare bene al partito, è libero di farlo. Se ne assuma le responsabilità, però. Sono sereno, sto lavorando per lo schieramento e non so se chi mi attacca può dire altrettanto.
I numeri sono positivi, perché abbiamo superato le 1100 tessere. Viterbo, da sola, ha fatto quasi il numero di tutta la provincia. E’ stato un traguardo importante e la scelta, dello scorso anno, di aprire la sede nella parte storica del centro, in via Saffi, è stata azzeccata. Ha potenziato l’immagine del partito e ha favorito la partecipazione. I risultati ci danno ragione, perché prima della mia gestione, nessun segretario aveva fatto le stesse tessere in città. Lo scorso anno, come circolo appena nato, erano circa 360, quast’anno abbiamo superato le 1100. Un incremento significativo”.
Per lui, tutto è stato fatto nel rispetto delle regole. “Sono sereno perché non ci sono state violazioni e tutto è stato fatto secondo lo statuto e il regolamento. Siamo un partito ben strutturato con l’ufficio adesioni del circolo, quello provinciale, le commissioni di garanzia provinciale e regionale. Organi, in cui, chiunque può approfondire i meccanismi del tesseramento. Nell’ultimo periodo, sono diventato un bersaglio privilegiato, perché su Viterbo sto facendo un’attività politica che è diversa da quella svolta finora e che genera problemi in chi è abituato a concepirla secondo schemi da prima repubblica. Sono tranquillo perché tutto è stato fatto nel rispetto delle regole e chi mi attacca lo fa perché, magari, è un po’ nervoso”.
Il segretario provinciale Andrea Egidi è dello stesso avviso. “Il tesseramento – dice Egidi – sarà visionato e certificato dall’ufficio provinciale adesioni. Poi se ci saranno delle irregolarità, si valuteranno. Ma lo escludo. Siamo un partito serio e strutturato ed è giusto che venga verificata la veridicità degli iscritti. Sarà controllato caso per caso, specie in quelle realtà in cui, rispetto all’anno scorso, c’è stato un aumento”. E sul gruppo di iscritti srinkalesi, una trentina in tutto: “I controli saranno puntuali e precisi e verificheremo se le iscrizioni sono regolari e se chi si è iscritto lo ha fatto nel pieno della propria consapevolezza e convinzione. Il segretario del circolo può dormire sonni tranquilli.
I numeri sono in recupero: oltre mille a Viterbo, 130 a san Martino, 80 a Grotte, 60 a Bagnaia. Riaprono, inoltre, alcuni circoli, Tarquinia ha fatto 150 iscritti, Montalto, che è commissariato, ne ha fatti 120, come Montefiascone e Acquapendente 80… La campagna si è chiusa bene, meglio dello scorso anno con oltre 700 iscritti in più”.
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