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Cultura - Una piattaforma in cui vengono promossi i luoghi più nascosti e più belli del mondo

La Tuscia tra le meraviglie del sito di viaggi Atlas Obscura

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Bomarzo su Atlas Obscura

Bomarzo su Atlas Obscura

Bagnoregio su Atlas Obscura

Bagnoregio su Atlas Obscura

Calcata su Atlas Obscura

Calcata su Atlas Obscura

Villa Lante su Atlas Obscura

Villa Lante su Atlas Obscura

Il video di Bomarzo su Atlas Obscura

Il video di Bomarzo su Atlas Obscura

Atlas Obscura mostra Dalì a Bomarzo

Atlas Obscura mostra Dalì a Bomarzo

Il video di Bomarzo su Atlas Obscura

Il video di Bomarzo su Atlas Obscura

Viterbo – (e.c.) – Bomarzo, Bagnaia, Bagnoregio, e Calcata tra le meraviglie promosse dal sito di viaggi Atlas Obscura.

Si tratta di una piattaforma dedicata ai posti più belli del mondo, ma non i posti conosciuti da tutti, ma quelli più magici, piccoli e nascosti che che vale la pena di far conoscere a tutti.

E’ un progetto collaborativo che si avvale del supporto degli utenti che durante i loro viaggi scoprono delle piccole perle di bellezza.

I posti vengono segnalati ad Atlas e poi pubblicati.

Tra loro anche i piccoli tesori della Tuscia. Spiccano quindi i magnifici giardini di Villa Lante, tra quelli, si legge sul sito, che si sono meglio preservati.

Poi Calcata che, si legge, “si rivela essere uno strano mix tra un paese fantasma medievale e una comunità hippie”. Un posto, spiegano ancora, spesso associato ad una particolare reliquia, il santo prepuzio di Gesù, recisogli durante la circoncisione.

Sul sito si trova, poi, l’immancabile Civita di Bagnoregio, che incanta tutti per la sua bellezza e per essere “la città che muore”.

E poi Bomarzo e il suo Parco dei mostri, al quale il sito dedica anche un video esplicativo condiviso sulla sua pagina Facebook.

Nel video viene raccontata l’intera storia del parco, vengono mostrate tutte le sculture e alcune immagini d’epoca, tra cui quelle di Salvador Dalì.

L’artista si innamorò così tanto del parco e delle sue sculture che fu ispirato a dipingere una delle sue opere più conosciute, la tentazione di sant’Antonio.

Bellezze, quelle della Tuscia, che grazie a un sito come questo trovano promozione e valorizzazione in tutto il mondo.


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22 febbraio, 2016

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