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– “Un bilancio veramente oltre ogni aspettativa che non cancella la delusione dei castanicoltori per la scarsa produzione, anche quest’anno ben al di sotto della media stagionale, ma ne attenua gli effetti”.
E’ il commento del sindaco di Vallerano, Mauro Giovannini, nel giorno di chiusura della sagra della castagna di quest’anno.
Il primo di novembre infatti Vallerano chiude il ciclo delle sagre che la Tuscia viterbese anche ha programmato nei sette comuni della provincia per promuovere questo prodotto tipico del territorio dei Monti Cimini.
Nei quattro fine settimana di ottobre migliaia di turisti, se ne sono calcolati almeno quindicimila, hanno visitato il centro storico e i luoghi d’arte disseminati nel territorio di Vallerano, avvalendosi di guide locali e assaporando tutti i gusti della cucina locale. Piatti di antica tradizione locale sapientemente offerti nelle tipiche taverne scavate nella rupe tufacea dove si erige il vecchio borgo medievale.
Mercatini di antiquariato e i mercatini di “Campagna Amica” aperti nei pressi del Santuario della Madonna del Ruscello, all’interno del piazzale delle “cascine”, hanno suscitato la curiosità dei tanti visitatori in cerca di buone castagne, pregiati marroni e dei prodotti tipici locali. Un bilancio positivo sotto tutti i punti di vista apprezzato con motivata soddisfazione dell’associazione Amici della Castagna e dell’Amministrazione comunale di Vallerano.
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