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Viterbo - 765 anni fa il transito della patrona - Processione dalla chiesa della Crocetta al santuario

Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo per santa Rosa

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Viterbo - Transito di santa Rosa - Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo – Transito di santa Rosa – Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo - La chiesa della Crocetta

Viterbo – La chiesa della Crocetta

Viterbo - Transito di santa Rosa - Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo – Transito di santa Rosa – Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo - Transito di santa Rosa - Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo – Transito di santa Rosa – Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Il cuore di santa Rosa

Il cuore di santa Rosa

Viterbo - Transito di santa Rosa - Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo – Transito di santa Rosa – Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo - Il santuario di santa Rosa

Viterbo – Il santuario di santa Rosa

Viterbo - Transito di santa Rosa - Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo – Transito di santa Rosa – Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo - Transito di santa Rosa - Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo – Transito di santa Rosa – Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo - Transito di santa Rosa - Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo – Transito di santa Rosa – Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo

Viterbo – 765 anni fa il transito di santa Rosa. La patrona di Viterbo moriva il 6 marzo 1251.

Boccioli, rosine e sbandieratori in corteo, questo pomeriggio, dalla chiesa della Crocetta al santuario di santa Rosa. A santa Maria in Poggio – nella chiesa della Crocetta – la patrona venne seppellita nel 1251 (fotogalleryslide).

Il corpo, sepolto direttamente nella terra, venne ritrovato miracolosamente incorrotto sette anni dopo: nel 1258. Papa Alessandro IV decise così di traslarlo nel monastero di san Damiano, dove oggi sorge il santuario a lei dedicato.

Dopo la processione, nella basilica di santa Rosa preghiera e bacio del cuore della patrona e benedizione del pane. Tanti i miracoli di santa Rosa, tra questi proprio la tramutazione del pane in rose.

Al termine dalla cerimonia, sono state aperte le iscrizioni per prenotarsi all’assegnazione dei costumi da indossare al corteo storico del due settembre. A sbrigare per la prima volta le pratiche, sono state le suore francescane Alcantarine. Da dicembre nuove inquiline del monastero, stanno continuando a svolgere le attività delle Clarisse.

L’estrazione conseguente alla prenotazione avverrà domenica prossima alle 11,45 nella sala del Pellegrino, al termine della messa. Celebrazione religiosa anche alle 18 di questo pomeriggio, presieduta dal vescovo Lino Fumagalli.

Domani mattina, a partire dalle 10, all’ospedale di Belcolle, omaggio alla statua di santa Rosa e visita al nido e al reparto pediatrico.


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6 marzo, 2016

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