![]() L'assessore provinciale Franco Simeone |
– Il settore pesca di palazzo Gentili ha messo a disposizione 24mila euro per il reperimento di cieche d’anguilla, come previsto dal piano di semine ittiche relativo al 2012. Si tratta di 99 chilogrammi di pescato che verrà utilizzato per effettuare il ripopolamento della specie.
“Le limitazioni imposte dalla Comunità europea e recepite dalla Regione Lazio – ha specificato l’assessore alla Caccia e Pesca, Franco Simeone – hanno reso decisamente più arduo il reperimento delle cieche d’anguilla che, inoltre, hanno raggiunto un altissimo costo di acquisto. Per questo abbiamo deciso, vista l’alta necessità di effettuare il ripopolamento della specie, di affidarci ad un impresa ittica locale”.
Ci sarà, infatti, un pescatore professionista con regolare licenza che, sotto il controllo della Polizia provinciale, pescherà cieche d’anguilla alle foci dei fiumi Marta, Fiora e Mignone e le metterà poi a disposizione dell’Ente.
“La decisione di affidarci ad un pescatore locale – ha aggiunto Simeone – ci ha permesso di limitare la spesa. Infatti, lo scorso anno furono impiegati 539 euro al chilogrammo, mentre quest’anno siamo riusciti a dimezzare la spesa con i costi che hanno raggiunto i 200 euro al chilogrammo. Si tratta di un ingente risparmio per la nostra Amministrazione, ma c’è grande soddisfazione anche perché abbiamo dato lavoro ad una professionalità importante del nostro territorio”.
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