Graffignano – Rubano una macchina, globe-trotter condannate.
E’ finito con la condanna penale il giro dell’Europa di due amiche francesi 23enni.
Processate per direttissima ieri, al tribunale di Viterbo, hanno patteggiato cinque mesi.
Era l’unica soluzione possibile, dopo essere state arrestate in flagranza di reato dai carabinieri di Graffignano. Non proprio il posto più indicato per compiere un furto in questi giorni: il paese della Teverina pullula di forze dell’ordine, dopo la rapina finita nel sangue nella villa del generale Giannatiempo. I ladri, incappucciati, hanno trovato solo due custodi, uno legato e picchiato, l’altro colpito da un proiettile all’addome e al polso.
Le ragazze, provenienti da Berlino, stavano attraversando l’Italia, per poi dirigersi in Grecia.
A Graffignano hanno trovato una macchina parcheggiata sotto una casa e con le chiavi inserite. E così, anziché proseguire in autostop, hanno colto l’occasione. L’idea era di arrivarci a Viterbo e lasciarla lì. In realtà, il proprietario le ha viste, seguite con un’altra auto, ha avvertito i carabinieri ed è scattato l’arresto.
Ieri mattina, in aula, assistite dagli avvocati Domenico Gorziglia e Simone Bernini, si sono scusate, dicendosi dispiaciute e imbarazzate.
Una ‘ragazzata’ che è costata cara a entrambe.
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