Viterbo – Da 4 milioni e 300mila euro di rosso a 21mila euro.
Il bilancio Talete, che con il nuovo consiglio d’amministrazione ha visto ridurre pesantemente la perdita, ieri è passato sotto la lente d’ingrandimento della quinta commissione in comune.
Presente il presidente Salvatore Parlato.
Il segno meno è passato da oltre 4 milioni a 21mila euro, capitalizzando manutenzioni straordinarie eseguite negli anni 2012 e 2013 per un milione e mezzo, quindi il milione di euro riconosciuto dalla regione per la problematica arsenico.
Al momento c’è un protocollo d’intesa.
Quindi la società idrica ha messo in bilancio rispettivamente 714mila euro e 908mila euro per crediti da parte dei comuni di Civita Castellana e Viterbo.
In commissione, dalla minoranza sono state espresse perplessità.
“Ci sono 715mila euro che Talete recupererà aumentando le tariffe – anticipa Claudio Ubertini (FI) – mentre per i 908mila euro, il comune di Viterbo riconosce la somma a Talete, ma il consiglio comunale ne è stato informato?
Quando si tratterà di votare il provvedimento, il centrosinistra li ha diciassette consiglieri pronti a dare il via libera?
Se il consiglio comunale non dovesse riconoscere la somma alla società idrica, Talete deve rifare il bilancio
Oltretutto, il comune riconosce 908mila euro alla società, mentre c’è un contenzioso tra le parti, in base al quale l’amministrazione deve avere 4 milioni e mezzo di euro.
Pagheranno, pare, dilazionando nel tempo. Aspetti per i quali sono perplesso”.
Per il sindaco Leonardo Michelini la situazione è più semplice.
“In base a conteggi – osserva il primo cittadino – risultano queste somme. E’ aritmetica.
I conti sono omogenei. Non ci sono accordi.
Talete riconosce di vantare un certa somma dal comune e per riscuoterla non è che deve chiedere il permesso.
Ritiene che sia dovuta e la inserisce in bilancio. Se il consiglio non dovesse dare l’ok, farà le sue azioni.
Qui di discrezionale non c’è niente”.
Mentre sulla ricerca di soci privati o misto pubblico-privato, il presidente Parlato ha ribadito quanto già aveva detto ai sindaci in assemblea. Talete ha bisogno d’investimenti. O li mettono i soci, ovvero i comuni, oppure occorre andare a cercare altrove quei fondi. Finora dai comuni, la ricapitalizzazione è sempre andata a vuoto.
Giuseppe Ferlicca
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