Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I ragazzi dell’Oratorio Murialdo di Viterbo continuano il loro percorso per “Fare bene e farlo bene”.
Ieri sera si sono accese le luci ancora una volta, questa volta presso l’Oratorio dell’Amicizia della Parrocchia SS. Marta e Biagio di Marta (Vt).
Nonostante un pubblico non troppo numeroso, è stato un successo, tanto che il parroco don Roberto ha fine spettacolo ha annunciato che quelle erano solo le prove generali e che lo spettacolo vero e proprio avverrà in estate invitando i ragazzi a tornare nuovamente.
Ricordiamo che questa manifestazione è un evento fatto da giovani per i giovani, nasce dall’idea di un gruppo di “diversamente giovani”, che dopo tanti anni hanno deciso di rispolverare vecchi testi e musiche di recital passati per poter realizzare un evento a favore delle comunità giuseppine della Sierra Leone colpite dal virus Ebola. Il tutto ha portato nel corso del tempo a ricavare, dalla vendita dei cd incisi da questi ragazzi, 4000 euro, che hanno permesso di far adottare per un anno a 5 famiglie sierraleonesi 5 ragazzi rimasti orfani a seguito dell’epidemia.
Dopo questo primo traguardo #davantiaTe ci riprova stavolta spostando il suo obiettivo più vicino a noi, devolvendo il ricavato delle vendite all’Associazione Murialdo per finanziare le spese e le attività della casa famiglia del Murialdo.
Tempestivo e molto mirato l’intervento a fine spettacolo della responsabile Diana Di Monte che con il suo carisma e la sua sensibilità ha fatto il punto della situazione sulle dinamiche interne della casa Ffamiglia, ma, soprattutto, spiegando a chi non lo sapesse cosa è una Casa Famiglia. Che dire di più? #davantiaTe continua per continuare a mandare avanti questa macchina che tanto ha fatto e tanto ancora ha da fare.
Francesco Serafini
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