Viterbo – (g.f.) – “Tutto bene, ma ho i brividi…”.
Il duplice attentato che colpito Bruxelles e sconvolto l’intera Europa, ha messo in ansia amici e parenti di chi vive o si trova per un periodo nella capitale belga.
Fra loro, diversi viterbesi. Come Beatrice Rindone, che dall’aeroporto dove sono esplose due bombe, parte ogni volta che deve rientrare in Italia.
Benedetta Tocchi, 26enne di Ronciglione, è a Bruxelles per motivi di studio: “Dalle 8 è stato solo rumore di sirene – dice Tocchi- non si sentiva altro. E’ stato questo a svegliarmi”.
Per seguire i corsi all’università prende sempre la linea della metro dove c’è stato l’attentato: “La uso per andare all’università – dice Benedetta Tocchi – vivo non lontano dalla fermata Maelbeek”.
Molti hanno risposto all’avviso di Facebook per segnalare che stavano bene.
Tra loro, Beatrice Rindone. “Sto bene – ha scritto – ma ho i brividi e ho sempre paura quando devo partire o andare da qualche parte”.
Oggi vive a Bruge: “Sapere che stavolta hanno colpito l’aeroporto da cui sempre parto e da cui dovrei partire tra quindici giorni, e la metro con cui andavo ogni giorno al lavoro qualche anno fa, è da brividi”.
Fra i gli utenti Facebook della Tuscia che hanno segnalato di stare bene, rispondendo all’avviso del social network, anche Alessandro Pastori e Federica Zolla di Viterbo, in Belgio per lavoro.
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