Viterbo – “Via dei Magliatori come la Kasbah. Sporcizia, risse, accoltellamenti in pieno giorno e nessuno controllo. Trecento metri di strada che dal parcheggio del Sacrario salgono verso la zona di San Faustino sono da anni diventati il regno di nessuno”.
A lanciare l’allarme gli esponenti di Lega Tuscia e alcuni dei commercianti della via, che ieri mattina alle 11 si sono dati appuntamento davanti ai cumuli di rifiuti.
“La situazione non è più sostenibile – dice Luca Talucci, responsabile di Lega Tuscia Giovani indicando le centinaia di bottiglie di birra buttate tra i cespugli incolti – è ora che si prendano provvedimenti seri. E’ inutile inaugurare pensiline moderne quando un metro sopra c’è una fogna a cielo aperto, una latrina e uno scarico per rifiuti di ogni genere. E non c’entra la questione razziale, qui stazionano di tutte le razze o il colore del partito. Si tratta di un è discorso di civiltà e rispetto per il paese che ti ospita”.
Lega Tuscia il 20 gennaio scorso con un report fotografico aveva segnalato lo stato di incuria sui social network, ma da lì ben poco è cambiato. “Il 4 febbraio scorso – continua il presidente di Lega Tuscia Rinaldo Della Rocca – abbiamo scritto anche a Viterbo Ambiente per segnalare la situazione. A loro volta hanno segnalato al Comune dicendo che per ripulire era necessario un piano di sicurezza essendo la zona particolarmente in pendenza e che non era previsto nel capitolato d’appalto. Ma dal Comune nessuna risposta. Noi oggi avremmo voluto ripulire da soli tutta questa monnezza ma non possiamo farlo”.
A lamentarsi della situazione anche i commercianti. “Ci sono troppi casini – dice Giuseppe Agostino titolare di Dragos food – sto anche pensando di trasferirmi. E ora che sta per arrivare l’estate la situazione peggiorerà. Le amministrazioni non fanno niente per il centro storico che ormai è allo sbando. Qui è un disastro a tutte le ore del giorno”. Dello stesso avviso il ristoratore Bruno Pedoni e lo storico salone GiBi che vede da ormai un decennio situazioni come queste. “Ci siamo lamentati più volte – continua – ma nessuno che ci presta attenzione”.
“Auspichiamo – dicono ancora gli esponenti di Lega Tuscia- che in vista dell’estate si trovino fondi per pulire e per mantenere la situazione. E soprattutto che la zona sia maggiormente controllata. Qui basterebbe una pattuglia. La gente si sentirebbe più sicura e di certo alcuni atteggiamenti non si verificherebbero”.
Maria Letizia Riganelli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY