Viterbo – (g.f.) – “Asilo nido a Santa Barbara, la gara deve passare per il consiglio comunale”.
Palazzo dei Priori intende affidare la gestione della nuova struttura, c’è già una delibera per avviare la procedura, ma Giulio Marini (FI) ha qualche dubbio.
“Su una gara triennale – osserva l’esponente azzurro – a mio parere deve esserci l’autorizzazione da parte del consiglio comunale. Ricordo in passato quanto avvenuto per Euroservice che in parte non l’aveva”.
Sugli asili nido esistono due delibere, la 115 riguarda le convenzioni con gli asili nido privati e la 116 la gara per quello a Santa Barbara.
Quest’anno la nuova struttura ospita venti bambini, dal prossimo anno, con la gara assegnata, possono arrivare a 60. Fermo restando il numero complessivo per tutti gli asili, che resta invariato.
“I bambini che non vanno ai privati a quel punto andranno al comunale. Non si muovono le cifre.
Ma se togli ai privati e li metti nel pubblico, la delibera 115 che senso ha?”.
Mentre la 116, sulla gara: “Si parla di rischio d’impresa per i privati che gestiranno l’asilo – continua Marini – ma con quali numeri si devono assumere il rischio?
Su quali certezze bandisci una gara, se non sai quanti bambini potrà accogliere?
Si dice fino a sessanta, ma un conto è se ce ne saranno 55, 58 e un conto è se ce ne saranno solo 20. I gestori pagano per 60, ma ne mancano 40.
Si mette a gara qualcosa d’indeterminato e farlo può ingenerare spiacevoli sorprese. Potrebbero rivalersi verso il comune”.
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