Viterbo – Il pilota Gustavo Sandrucci secondo alla Clio Rs Cup.
E’ stato un rientro in grande stile quello di Gistavo Sandrucci, il pilota viterbese che, domenica scorsa, ha conquistato un ottimo secondo posto alla gara di Imola. E proprio per il suo 36esimo compleanno, Sandrucci si è voluto regalare un successo che è la premessa di una stagione a tutta velocità.
“Ho affrontato a Imola la prima gara della Clio Rs Cup – dice Sandrucci -, campionato a cui ho partecipato, in parte, anche lo scorso anno.
Non c’era nulla di programmato e, infatti, ho chiuso l’accordo con il team Melatini racing di Macerata proprio pochi giorni prima della gara. Divido la macchina con Giorgio Colombini, che è un ragazzo al debutto assoluto, a cui faccio da tutor”.
Sandrucci si è messo in evidenza già dalle prove. “Il weekend è stato molto positivo. Sono risultato il più veloce nelle libere del venerdì e ho conquistato il secondo posto, su 17 partecipanti, nelle qualifiche del sabato, dietro al giovane Giacomo Trebbi, campione 2014.
Con lui ho lottato tutta la gara e, sotto la bandiera a scacchi, mi ha preceduto per solo 0.7 secondi. Ci siamo dati battaglia a suon di giri veloci, anche se in realtà ho avuto solo un’occasione per attaccarlo. Non l’ho sfruttata al massimo, però, e solo per paura di fare danni.
Se fossi partito in pole position, magari, avrei vinto, perché abbiamo fatto sempre gli stessi tempi in gara e Imola è una pista in cui, se chi ti precede non sbaglia, si fa fatica a superarlo”.
Come esordio, non si può davvero lamentare. “Sono contento. E’ stato anche un bel modo per festeggiare il mio 36esimo compleanno che coincideva proprio con la gara. Il secondo gradino del podio è stato proprio un bel regalo.
Dietro di me, al terzo posto, si è classificato il campione, nonché amico fraterno Simone Di Luca. Con lui, abbiamo debuttato a fine anni ’90 in questo meraviglioso mondo del motorsport. Reavamo ragazzini. Tremendi e sfacciati. Ritrovarsi sul podio insieme, ancora forti, dopo tanti anni di gare, è stato davvero emozionante.
Il team poi si è fatto trovare sulla griglia di partenza, prima del giro di ricognizione, con una torta con una candelina accesa che ho spento, dentro la macchina. Avevo anche il casco addosso.
Me l’ha portata Alessio Alcidi, che è stato il mio compagno di squadra lo scorso anno ed è un amico per la vita. Mi ci è scappata pure una lacrimuccia”.
Una giornata di emozioni intense che Sandrucci vuole replicare e, magari, amplificare. “La prossima gara sarà l’8 maggio sul circuito di Misano Adriatico. Ovviamente – conclude il pilota – punto a vincere”.
Pippi
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