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Politica - Vetralla passione comune sullo spostamento del centro prelievi dal centro storico

“I servizi sanitari dovrebbe stare all’interno della città”

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Vetralla

Vetralla 

Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Fondamentale che i servizi sanitari rimangano a Vetralla e in un luogo facilmente raggiungibile da tutti.

Noi di Vetralla Passione Comune temevamo da anni lo spostamento del centro prelievi dal centro storico, in quanto con la spending review tutti gli enti pubblici sono costretti alla razionalizzazione dei costi.

Compito di una buona amministrazione sarebbe stato garantire che i servizi sanitari di base fossero disponibili e fruibili all’interno della città, in una posizione più centrale, facilmente raggiungibili da anziani e disabili.

Questo non è avvenuto: l’incompetenza dell’amministrazione Aquilani ha portato al lento declino di Vetralla, che negli anni si è vista privata persino dei servizi più basilari.

Facciamo luce sui fatti che hanno portato allo spostamento del centro prelievi, perché la mancanza di trasparenza dell’attuale amministrazione è a dir poco imbarazzante.

Circa otto anni fa, durante l’amministrazione Marconi, era giunta la notizia che la Asl, a causa della già paventata spending review, intendeva trasferire il centro prelievi e la sede della guardia medica presso il centro ex Fnca; per cercare di evitare questo si decide di cercare dei locali idonei tra le proprietà comunali, ma non riuscendo ad individuarli, si risolve col prendere in affitto da privati i due locali che fino a poche settimane fa ospitavano tali servizi.

In tali atti si conviene che gli immobili sarebbero stati dati in comodato d’uso gratuito alla Asl. Ciò accade fino al 2015; avendo il comune di Vetralla difficoltà a quadrare il bilancio, si decide di disdire in maniera unilaterale tali contratti dal 30 giugno. Giunti però a questa data, non vengono riconsegnate le chiavi, tanto che i servizi sanitari in essi ubicati continuano la loro attività all’interno degli stessi.

Oggi ci troviamo, dopo l’ennesima prova incapacità amministrativa da parte del sindaco Aquilani e dell’assessore Zelli, ad un punto di rottura sia con la Asl, la quale giustamente ritiene di tenere i propri servizi in locali di proprietà, visto che tali esistono all’interno del comune, sia con i proprietari degli immobili affittati allo scopo, che a loro dire pretendono il riconoscimento dell’affitto degli ultimi nove mesi.

Noi crediamo che un’amministrazione che si rispetti è attenta e previene i momenti di frizione che vengono a crearsi all’interno delle proprie comunità. Crediamo anche che un’amministrazione attenta avrebbe potuto e dovuto impegnarsi nella scelta di locali del patrimonio comunale già idonei o comunque da far diventare tali con interventi ad hoc, da mettere a disposizione di servizi sanitari essenziali per la collettività, senza attendere il punto di non ritorno.

Rimaniamo sbigottiti dal fatto che un membro dell’attuale maggioranza, abbia la faccia tosta, dopo una consigliatura passata a fare il presidente del consiglio comunale, di ergersi a paladino e in difesa di ciò che avrebbe potuto essere effettuato con ben altra efficacia istituzionale nell’esercizio delle proprie funzioni: attivarsi per la soluzione del problema. Ma forse era impegnato con altro.

Vetralla Passione comune


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5 aprile, 2016

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