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Viterbo - Ex marito a giudizio per stalking - In aula la psichiatra che lo ha visitato

“Socialmente pericoloso: va internato”

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale 

Viterbo – Socialmente pericoloso al punto da dover essere internato.

E’ la diagnosi della psichiatra Cristiana Morera su un 53enne a giudizio per stalking sull’ex moglie.

Il tribunale di Viterbo aveva disposto una perizia psichiatrica sull’imputato. Per la dottoressa Morera, il quadro è preoccupante: l’uomo ha un grave disturbo che gli provoca alterazioni dell’umore, impulsività, aggressività, deliri e allucinazioni. Il tutto unito a problemi di epilessia fin da piccolo e a un contesto socioculturale degradato che non gli è d’aiuto. 

Per la psichiatra è imputabile. Incapace di intendere e di volere al momento dei fatti (2013-2014). E con problemi psichici tali da giustificare il ricovero in una struttura specializzata. In passato era stato in cura al centro di igiene mentale di Aversa. Tuttora è in terapia.

All’ex moglie, parte civile al processo, assistita dall’avvocato Vincenzo Dionisi, mandava qualcosa come due lettere (o cartoline) al giorno. La donna se lo sarebbe ritrovato spesso vicino casa o a chiedere informazioni in giro su lei e sulle figlie.

In totale, tra il 2013 e il 2014, le avrebbe spedito almeno un centinaio di lettere. E’ a giudizio per stalking, ma nella denuncia dell’ex moglie si parla anche di “botte, offese e restrizioni fisiche” a partire dai primi anni Duemila – cioè dalla separazione in poi – al punto da costringere la donna e le figlie a trasferirsi spesso o farsi ospitare da parenti e amici, cercando sempre di tenere segreto il luogo di residenza. 

Per qualche mese, nel 2003, la donna sarebbe stata ospitata anche da un centro antiviolenza della capitale. L’ex marito le si sarebbe avvicinato anche contravvenendo un provvedimento del tribunale di Roma, che gli imponeva di stare lontano da lei e dalle figlie, con tanto di decadenza dalla patria potestà.

Il processo continua a novembre.


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12 aprile, 2016

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