Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose parlerà del tema: “La vita monastica nella chiesa di oggi”.
Appuntamento all’auditorium “Doebbing” al Seminario di Nepi il 15 aprile alle 20,30.
Il monachesimo è un modo di vivere la propria religiosità, caratterizzata da alcune rinunce agli interessi terreni, per dedicarsi in modo più completo all’aspetto spirituale coinvolgendo la propria vita.
La vita monastica è una scelta di vita libera e personale, ma non per questo meno radicale. Cosa non sempre evidente.
È certamente complicato vivere questo radicalismo in un mondo consumistico dove le persone, prima di entrare in monastero, sono già abituate a determinate comodità della vita, hanno un automobile, un cellulare e un computer.
Parlando da un punto di vista storico, la vita monastica è stata la prima forma di vita religiosa e pertanto continua ancora oggi ad essere la matrice di tutte le altre; ed è proprio per il suo maggiore radicalismo che deve stimolare le altre forme di vita religiosa.
Oggi si avverte la necessità del monachesimo contemplativo per la nuova evangelizzazione.
Più che riguardare solo il “fare”, la nuova evangelizzazione dipende in primo luogo dalla preghiera – una lezione che il monachesimo storicamente ci insegna.
Don Giancarlo Palazzi
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