Viterbo – (g.f.) – “Leggo basito le dichiarazioni della consigliera Minchella, ma sono anche contento. Più parla e più si fa pesante la situazione”.
Decadenza di Chicco Moltoni (Gal), il clima resta rovente, dopo il consiglio comunale di giovedì in cui l’argomento doveva essere trattato, ma che è saltato per le assenze nella maggioranza e l’uscita dal consiglio di parte dell’opposizione.
Le dichiarazioni di Minchella hanno provocato la reazione di Moltoni, minacciando querela, poi la replica della consigliera Pd e ora il diretto interessato torna alla carica.
All’esponente Gal non è andata giù che Minchella abbia sottolineato come normali cittadini chiamati a pagare lo debbano fare, mentre Moltoni, per danno erariale non lo sta facendo.
Secondo Minchella.
“Come ogni altro cittadino – spiega Moltoni – quando mi arriverà la cartella esattoriale Equitalia, nel momento in cui l’avrò in mano, deciderò la modalità di pagamento, secondo legge.
Su questo argomento ancora non mi sono pronunciato, ma potrò farlo quando arriverà la sanzione amministrativa”.
Non solo: “Non ero al corrente – continua Moltoni – che Minchella e il consiglio comunale fossero esattori Equitalia.
Credevo che avesse canali propri per riscuotere. Anche perché non è il consiglio comunale a doverlo fare.
Non è questo cui sono chiamati i colleghi a decidere. Si deve stabilire, con o senza pagamento, se si deve farmi decadere o meno da consigliere comunale”.
C’è dell’altro: “Ricordo a Minchella – continua Moltoni – che quando noi amministratori votammo la delibera oggetto della sentenza da parte della Corte dei conti, era corredata da tutti i pareri con cui eravamo confortati sul fatto che fosse una cosa giusta.
Lei invece insiste nel parlare di casta. Qui non c’è nessuna casta.
C’è un povero consigliere che conta poco e che non ha mai avuto privilegi. La mia storia e la situazione attuale ne sono la prova”.
Sulla parte economica, Moltoni ha altro da aggiungere: “Noi eravamo coperti da polizza assicurativa e il comune ha fatto causa alla compagnia. Minchella dice che le cause civili si protraggono per anni.
Sbaglia. Tra quindici giorni ci sarà la sentenza che sarà provvisoriamente esecutiva. Risolverà la questione sulle responsabilità”.
Intanto mercoledì si torna in consiglio comunale.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY