Viterbo – Troppo forte la squadra cadetta della Primavera Roma per la Tusciarugby di ieri, scesa in campo al Sasso d’Addeo in formazione d’emergenza essendo stata costretta a fare a meno per infortuni di ben sette ragazzi che la domenica prima avevano giocato con i Bisonti.
“E ancora una volta quello che temevamo si è verificato – tuona il presidente Guerra -. Avevamo avvisato per tempo la Federazione che avremmo gradito la presenza a Frosinone di un arbitro esperto visto che entrambe le squadre ad esperienza erano davvero messe male con il rischio, reale, di farsi male. E questo è puntualmente avvenuto tanto che, come all’andata, abbiamo affrontato il Primavera praticamente senza panchina. In ballo c’è qualcosa di più importante del risultato, e mi riferisco alla gara coi nostri amici Bisonti che hanno pienamente meritato di vincere: c’è la sicurezza in campo dei miei ragazzi e quella degli avversari e, credetemi, per ottenenerla sono disposto davvero a tutto!.
Devo solo ringraziare la squadra – conclude il presidente – per quello che è riuscita a fare ieri in campo e in particolare Valerio Ciancolini, Maurizio Spreca e Stefano Marinelli che hanno dato davvero il massimo”.
Dopo un primo tempo da dimenticare, concluso sul 20 a zero per gli ospiti, nella ripresa i ragazzi di D’Ottavio e Medori decidono di tentare l’impresa e per poco non ci riescono, segnando tre mete con Stefano Marinelli, Daniele Bucci e Valerio Silvi e andando vicinissimo ad altre due segnature. Poi, la stanchezza e la panchina corta fanno il resto consentendo ai capitolini di allungare con un’ulteriore meta che chiude la partita.
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