![]() La Cittadella della Salute, sede della Asl |
Riceviamo e pubblichiamo – Siamo alle solite.
Nonostante gli accordi firmati in Regione, il gruppo San Raffaele con uno stringato comunicato annuncia ai lavoratori dell’istituto Villa Buon Respiro che questo mese l’amministrazione non è ancora in grado di “preventivare una data certa per l’erogazione degli stipendi”.
Alla prima difficoltà che il gruppo San Raffaele incontra in Regione l’unica cosa che riesce a fare è quella di bloccare gli stipendi a tutte le strutture mettendoci dentro anche Villa Buon Respiro, la quale vanta livelli di produttività eccellenti e che viene regolarmente retribuita dall’Ausl di Viterbo.
Questo metodo di ritardo, esecrabile e vecchio, mette a rischio le prestazioni erogate dai lavoratori con indubbia professionalità e che tutti i giorni vengono eseguite con grande senso di responsabilità nonostante il malcontento e lo sconforto.
Rammentiamo poi che, nonostante sia stato firmato a settembre 2010 il rinnovo del contratto della sanità privata, ad oggi le retribuzioni dei lavoratori di Villa Buon Respiro sono ferme al 2005 perché la direzione del gruppo non ha ancora provveduto a ratificarle con i nuovi importi economici.
Le scriventi organizzazioni sindacali chiedono che questo ritardo abbia subito fine per tornare ad una situazione di normalità e non escludono iniziative di protesta se l’incertezza da parte del gruppo San Raffaele dovesse perdurare.
Giulio Spreghini
Cgil Fp
Mario Malerba
Cisl Fp
Angelo Sambuci
Uil Fpl
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY