Castiglione in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – Sarà un giorno della Liberazione particolare il 25 aprile 2016 a Castiglione in Teverina quest’anno.
A chiudere i festeggiamenti della giornata nella cittadina del vino viterbese sarà una delle maggiori star internazionali della musica R&B e Jazz il pianista e Grammy Award 2012 per miglior disco R&B 2012 Robert Glasper.
Il vincitore del più importante premio musicale al mondo porterà al MUVIS Museo del Vino, il più grande museo dedicato vino d’Italia, proprio il progetto che gli è valso il prestigioso premio BLACK RADIO.
ROBERT GLASPER, uno dei più straordinari e innovativi musicisti del panorama internazionale, rappresenta forse l’archetipo del moderno musicista della scena black underground americana. Con lui sul palco ci sarà la sua migliore formazione, la Band Experiment. La Band Experiment vede al basso elettrico Derrick Hodges – una sorta di co-autore del progetto Esperiment – ritmicamente straordinario in qualsiasi contesto; lo straordinario Mark Colenburg alla batteria e l’istrionico Casey Benjamin al Sax, vocoder e synth.
Per BLACK RADIO parlare di un disco jazz è quanto mai improprio, o comunque riduttivo: perchè Robert Glasper innesta sulla colonna portante (che è omaggio al bop così come alle sue correnti più recenti) elementi soul ed hip-hop (quando non reggae), avvalendosi dell’abilità vocale di nomi importanti dell’attuale panorama r’n’b americano.
Il risultato è soprendente, anche perchè di impatto immediato e quasi fisico: dall’introduzione (che nella breve discussione conclusiva omaggia The Bird: sempre lui! Anche 60 anni dopo il debutto è faro per miriadi di musicisti) alle meravigliosa “Afro Blue” (dove canta Erykah Badu, forse la più grande fra tutte le interpreti afro di oggi), percorsa da brividi r’n’b, melliflua e solenne come il soul migliore, inafferrabile come il jazz.
“Cherish the Day” “featura” la voce splendida e nerissima di Lalah Hathaway, nome di primo piano della scena soul-jazz di Chicago. La title-track è hip-hop corrosivo ambientato in un solenne movimento jazz (strepitoso Glasper al pianoforte), roba da celebrazione silenziosa ed incondizionata (anche perchè Mos Def è un MC ed un’attore consumato).
“Gonna Be Alright” si muove a piccoli passi verso il “levare” del reggae (già il titolo è paradigma della musica jamaicana), colorata dalla voce suadente di Ledisi, altra colonna portante della musica nera contemporanea. “Ah Yeah” è un sinuoso gioco di “call and response”, che affascina a furia di intrecci vocali e saliscendi sinuosi del pianoforte.
Al di là della varietà degli stili, a soprendere è la coerenza di fondo: l’eclettismo si trasforma in sublimazione di ciascuno dei generi evocati, la produzione è cristallina e stellare, quasi futurista.
La traccia conclusiva spiazza completamente: è una cover in versione soul/ lounge-jazz di “Smells Like Teen Spirit” tanto improbabile e distante dal capolavoro di Kurt Cobain da risultare riuscitissima.
Per l’occasione il festival in collaborazione con la Proloco e la Banda cittadina di Castiglione in Teverina organizzerà una cena con degustazione di vini del territorio nella bellissima Enoteca Ristorante del Muvis Museo del Vino.
Tuscia in jazz
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