Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

25 aprile - Interviene l'ex ministro Giuseppe Fioroni

“Liberazione, diffondiamo la Preghiera del ribelle di Olivelli”

Condividi la notizia:

Liberazione - La Preghiera del ribelle di Teresio Olivelli

Liberazione – La Preghiera del ribelle di Teresio Olivelli

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I valori della resistenza alla base della repubblica italiana. Oggi guardiamo a chi soffre per ingiustizia e oppressione.

Nel 71esimo anniversario della Liberazione, diffondiamo la preghiera del ribelle di Teresio Olivelli, giovane martire dell’antifascismo.

È un testo molto bello, che nel corso delle celebrazioni previste a Roma e in tante altre città, specialmente per iniziativa dell’Anpi e dell’Associazione partigiani cristiani, merita di essere ancora letto e commentato con la viva aspirazione a conservare intatte le grandi ragioni morali, civili e politiche, che sono a fondamento della Repubblica italiana.

Oggi il nostro pensiero, proprio alla luce di ciò che ha rappresentato e continua a rappresentare l’esperienza della lotta di Liberazione, deve essere rivolto a quanti nel mondo e in particolare nelle regioni a rischio del Mediterraneo vivono in stato di sofferenza per le guerre, le ingiustizie e le oppressioni, spesso dolorosamente costretti a emigrare.

Giuseppe Fioroni


Chi era Teresio Olivelli

Teresio Olivelli nacque a Bellagio 1916 da una famiglia benestante, è stato un docente e partigiano italiano, medaglia d’oro al valor militare.

Frequentò il ginnasio a Mortara ed il liceo a Vigevano; si iscrisse poi all’Università di Pavia in giurisprudenza. Già dal tempo degli studi superiori, molto legato allo zio arciprete Rocco Invernizzi, iniziò a partecipare ad attività di organizzazioni cattoliche come l’Azione Cattolica.

Dopo aver frequentato la Facoltà di Giurisprudenza , si illuse di poter modificare il regime fascista dall’interno, dandogli un’anima di autentica giustizia umana e sociale.

Durante il periodo della Resistenza fu fatto prigioniero dai tedeschi ed inviato al carcere di Innsbruck; dopo ben otto tentativi , riuscì finalmente ad evadere dal carcere e, tornato a Brescia , si aggregò alle Brigate Fiamme Verdi. Fu incaricato di tenere i contatti fra i partigiani delle provincie di Brescia e Cremona e Milano.

Da un incontro con Claudio Sartori e con Carlo Bianchi, a Milano, nacque il giornale Il Ribelle, organo di stampa del movimento, il primo numero del quale vide la luce il 5 marzo del 1944. La redazione de Il Ribelle produsse complessivamente 26 numeri del giornale ed 11 quaderni monografici.

Nelle pagine del periodico, sotto lo pseudonimo di “Cursor”, Olivelli espresse il suo concetto di Resistenza; essa è “rivolta dello spirito” alla tirannide, alla violenza, all’odio.

Morì il 17 gennaio 1945.


Condividi la notizia:
24 aprile, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/