![]() L'incontro della Scuola Edile |
![]() L'incontro della Scuola Edile |
– Si tratta di un progetto unitario di respiro nazionale che viene realizzato a Viterbo dalla Scuola Edile insieme al Ctp e che riguarda specifiche attività formative in materia di sicurezza.
Le 16 ore prima interessano i neoassunti nel settore edile. In 30 mesi dall’avvio della sperimentazione sono stati coinvolti in Italia 41.864 lavoratori, 34.121 imprese, in oltre 10mila corsi realizzati. A Viterbo questa attività ha coinvolto oltre 300 lavoratori, 220 imprese, in oltre 50 edizioni ( con un periodicità di due edizioni mensili).
Con questo progetto l’edilizia è l’unico settore in cui i lavoratori neoassunti, rigorosamente prima del’ingresso in cantiere, vengono coinvolti in un percorso formativo di accesso, che tra lezioni d’aula e in campo, fornisce elementi essenziali ai fini della sicurezza in due giornate appositamente dedicate.
Generalmente si tratta di piccoli gruppi ( 5/6 lavoratori) che – seguiti costantemente da istruttori teorici/pratici – sono assistiti nel percorso percorso formativo con assoluta attenzione e vicinanza, in immediata correlazione coi rischi specifici dell’impresa in cui verranno assorbiti.
A questi lavoratori viene fornita una dotazione base di dispositivi di protezione individuali. Questo servizio – che risponde anche agli obblighi del TU sulla sicurezza ( 37 co.12) – viene reso gratuitamente a tutte le imprese aderenti al sistema degli enti bilaterali.
Sono operativi poi i corsi per macchine edili e stradali. Sono organizzati a moduli di indirizzo in relazione alle diverse macchine oggetto di formazione; la frequenza dei moduli è accreditabile singolarmente. Il progetto Mics è stato oggetto di apposito confronto cogli organismi tecnici ministeriali ed assunto come modello di riferimento dalla Conferenza Stato-Regioni che sta varando modifiche sostanziali concernenti gli obblighi formativi previsti dal TU, così come avviene per i preposti/capocantiere. La partecipazione ai corsi erogati dalla scuola e dal Ctp garantisce quindi la conformità alle emanande linee guida, oltre al requisito sostanziale di collaborazione con gli OO.PP. come recentemente confermato dalla circolare 20 del ministero del Lavoro.
Tutti i percorsi formativi erogati nell’ambito Formedil sono registrati su un libretto individuale di Formazione, inseriti in una banca dati nazionale, e quindi validi e riconosciuti in tutto il territorio proprio perché erogati e certificati con uno standard omogeneo.
Il sistema Formedil quindi va sempre più affermandosi come riferimento imprescindibile per il settore edile e come pratica esemplare di buone prassi per tutti gli operatori istituzionali e sociali che concorrono – con diversi ruoli – in un processo continuo di innalzamento delle condizioni si sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro.
Nel corso della presentazione le organizzazioni sindacali e i rappresentanti di Unindustria hanno evidenziato la necessità di una azione concordata con le realtà istituzionali competenti alla vigilanza perché questi standard formativi diventino un punto di riferimento generale, nel riconoscimento del ruolo della bilateralità e della pariteticità come garanzia di qualità e conformità.
Ente Scuola Edile -Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY