Viterbo – (g.f.) – Dal consuntivo al preventivo.
In comune si guarda avanti, ma il passo tra il resoconto economico 2015 e quello di previsione 2016 non sarà tanto facile.
Venerdì scorso, dopo che il consiglio comunale ha dato il via libera al consuntivo, con l’astensione in maggioranza di Marco Volpi (Pd), la giunta in tarda serata ha approvato il consuntivo.
Facendo scattare di fatto i tempi per la discussione. Si ricomincia.
Come per il preventivo, entro dieci giorni la discussione in commissione e quindi entro il 20 maggio il via libera in consiglio comunale.
Dove c’è da attendersi un confronto più serrato a quello della scorsa settimana. Non si tratta di ratificare il passato, ma di pianificare il futuro.
In ballo ci sono gli aumenti tariffari. Intanto i rifiuti, con quasi il 5% in più, seppure durante il dibattito il sindaco Leonardo Michelini abbia sottolineato come gran parte non sia un vero e proprio rincaro deciso dall’amministrazione, ma adeguamento Istat previsto dal contratto.
Poi le mense. Dopo tanti anni, addio alla tariffa unica, con cui tutti pagavano lo stesso importo, 3,50 euro.
Dal prossimo anno scattano le fasce. Il costo andrà in base al reddito Isee e chi non è residente pagherà di più rispetto ai viterbesi.
Nei giorni scorsi l’assessora Lisetta Ciambella ha teso una mano all’opposizione, chiedendo se avevano proposte migliorative, cercando di condividere le scelte, andando oltre la maggioranza.
Per fare un bilancio sull’operazione non si dovrà attendere molto.
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