Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Nutriamo forti dubbi sull’efficacia del bando del Psr, dedicato ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola.
Infatti, a quanto risulta sembrerebbe che per concorrere a ottenere il premio di 70mila euro, il giovane agricoltore debba iscriversi alla camera di commercio, aprire partita Iva e una posizione previdenziale, e soprattutto avere la disponibilità dei terreni sottoscrivendo contratti di affitto. Inoltre, il meccanismo perverso, che prevede l’impossibilità di attuare il piano aziendale prima della presentazione della domanda, costringe il giovane a dotarsi di terreni a volte anche 10 volte maggiori del necessario.
Se, per esempio, il giovane intende realizzare un allevamento di lumache per il quale si richiede un estensione di terreno molto limitata, non potendo avviare gli interventi prima della presentazione della domanda, dovrà dimostrare una disponibilità di terreno “con una dimensione economica minima, in termini di produzione standard totale, non inferiore a 15mila euro” (cfr. Bando).
Quindi, se il terreno individuato fosse destinato a pascolo occorrerebbero contratti di affitto per circa 10 ettari a fronte di un utilizzo reale di neanche mezzo ettaro.
Non appare certo uno scenario favorevole all’insediamento in agricoltura, ma la vera domanda da porsi è perché tutto questo quando altre regioni hanno concesso sul medesimo bando la possibilità di ottemperare a questi obblighi solo dopo l’accettazione della domanda da parte della Regione?
Tale quesito insieme ad altre considerazioni, come l’insediamento multiplo previsto dal Psr ed assente sul relativo bando o come la trasformazione di un premio in un contributo ad un progetto di investimento con tanto di anticipo e saldo, non sono che la prova che ancora una volta la giunta Zingaretti non è stata in grado interpretare le esigenze del territorio e più specificamente di un settore come quello dell’agricoltura che vive in una stabile crisi economica.
Antonello Aurigemma
Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio
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