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Economia - E' stato eletto all'unanimità

Maurizio giardini presidente di Confcooperative

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Bruna Rossetti

Bruna Rossetti

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Maurizio Gardini eletto all’unanimità presidente di Confcooperative. Lo hanno eletto gli oltre 800 delegati della 39esima Assemblea Nazionale. Una scelta che guarda al futuro a partire da ottimi e solidi risultati ottenuti in breve tempo.

La nuova squadra dei vicepresidenti è composta da: Marco Menni (vicario), Ugo Campagnaro, Claudia Fiaschi, Gaetano Mancini e Diego Schelfi. Cambio anche alla segreteria generale, con la nomina di Marco Venturelli che, con quella di Fabiola Di Loreto alla direzione generale avvenuta in precedenza, completa il quadro del rinnovo cariche di Confcooperative.

Un’assemblea che non ha visto soltanto il rinnovo delle cariche, ma anche proposte concrete su aspetti fondamentali per la vita del Paese e del mondo del lavoro. Innanzitutto un ‘Patto per l’occupazione’. Per quanto riguarda le pensioni, diciamo sì alla staffetta generazionale.

I costi? Li paghino le imprese, noi siamo pronti a farlo, come ha sottolineato il Presidente Gardini. Dobbiamo contrastare la disoccupazione giovanile arrivata ormai al 36,7%. Promuovere la staffetta generazione significa utilizzare la flessibilità in uscita pagando in anticipo per 10 anni la differenza tra la pensione piena e quella penalizzata per chi è a un anno dalla pensione. Soluzione che accontenterebbe il lavoratore in uscita, lo Stato in un’ottica di medio lungo periodo e i giovani che darebbero maggiore competitività alle imprese, una spinta ai consumi, versando tasse e contributi previdenziali.

Occorre poi insistere sulla riduzione del costo del lavoro, rendendolo più leggero per le imprese e lasciando più soldi in tasca ai lavoratori. La strada intrapresa dal Governo è la strada giusta, ma è necessario proseguire e ridurre il differenziale tra il costo aziendale e quanto percepisce il lavoratore. Lo scarto purtroppo è ancora alto.

Ad esempio, per chi percepisce un reddito lordo annuale di 16.200 euro, il costo aziendale è di 25.400 euro. Differenziale – conclude Bruna Rossetti – che sale notevolmente con la crescita della retribuzione. Scelte che si possono fare, scelte cui Confcooperative lavorerà fin da subito fianco a fianco con Maurizio Gardini cui vanno le mie più sentite e vive congratulazioni per l’elezione a Presidente e l’abbraccio di tutta Confcooperative Lazio Nord.

Bruna Rossetti
Presidente di Confcooperative Lazio Nord


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6 maggio, 2016

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