![]() Il lago di Bolsena |
Riceviamo e pubblichiamo – Lo scorso giovedì si è tenuto presso l’auditorium comunale di Bolsena un incontro pubblico nel quale il circolo locale del partito democratico ha illustrato le mozioni presentate in consiglio comunale in materia di raccolta differenziata dei rifiuti e di servizio idrico.
Per prima si è affrontata la tematica della raccolta differenziata dei rifiuti, con le proposte formulate dal Pd bolsenese in merito all’allungamento degli orari di apertura delle isole ecologiche anche nella giornata di sabato, alla ventilata possibilità di riduzione della Tarsu a seguito dell’introduzione della raccolta differenziata ed in merito all’imminente scioglimento della società a capitale pubblico comunale che gestisce il servizio di raccolta rifiuti, la Pluriservizi s.r.l.
Il circolo del Pd si è espresso in maniera favorevole alla chiusura di tale società, la cui stessa esistenza in vita rappresenta un costo rilevante per le casse comunali, lamentando, tuttavia, una carenza di trasparenza da parte dell’amministrazione comunale sulle tempistiche e sulle modalità di chiusura della stessa, oltre che sulla futura modalità di gestione del servizio.
Proprio quest’ultimo aspetto è emerso anche dalla discussione che si è sviluppata nel prosieguo dell’incontro, dalla quale è emersa una stigmatizzazione della condotta ondivaga dell’amministrazione in materia di rifiuti negli ultimi anni, con l’affidamento iniziale a forme di appalto a società private per poi passare ad una gestione tramite municipalizzata, per arrivare infine ad una nuova gestione non meglio precisata, con tutti i rischi derivanti anche sotto il profilo occupazionale.
Successivamente si è affrontata la tematica del servizio idrico, con una dura critica da parte del circolo all’immobilismo del Comune di Bolsena, sia in merito alle problematiche di salute pubblica sulla carenza di potabilità dell’acqua, irrisolta per la mancata installazione di dearsenificatori, sia a livello più “istituzionale” in una fase per di più decisiva per la stessa sopravvivenza della Talete s.p.a.
Dagli ultimi incontri istituzionali sembra, infatti, che la Regione voglia procedere alla creazione di un Ato unico regionale, che avrebbe evidentemente come possibili svantaggi quello di centralizzare ancora di più la gestione di un bene fondamentale come l’acqua.
Alcuni tra gli intervenuti hanno, tra l’altro, paventato la possibilità di creare una sorta di sub-bacino di gestione idrica tra i Comuni del lago di Bolsena e dell’Alto viterbese come risposta alle difficoltà attuali dell’odierno servizio idrico.
Ad ogni modo il circolo ritiene che proprio la complessità delle problematiche in questione dovrebbe spingere l’amministrazione ad impegnarsi per una maggiore trasparenza con una approfondita informazione ai cittadini, anche tramite una discussione aperta in Consiglio comunale, al fine di valutare le soluzioni migliori per il futuro del servizio idrico e per una totale potabilità dell’acqua.
Pd – Circolo di Bolsena
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