Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I vigili del fuoco di Viterbo, per iniziativa del sindacato Conapo, si sono dati appuntamento mercoledì 18 maggio dalle 11 alle 12 davanti alla prefettura dove organizzeranno una conferenza stampa.
I sindacalisti del Conapo hanno informato i politici locali e chiesto un incontro al prefetto al quale chiederanno di farsi portavoce verso il governo del malessere dei vigili del fuoco dovuto all’iniquo trattamento che ricevono dallo Stato.
Una iniziativa che avverrà simultaneamente in tutte le province d’Italia, fanno sapere dal sindacato.
“Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri corpi dello Stato e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal giorno dell’assunzione sino al giorno della pensione, un servizio usurante che non ha eguali nello Stato, eppure - spiega Gianluca Cannone segretario provinciale del Conapo - siamo il corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica”.
Mercoledi prossimo quindi, i vigili del fuoco, per il tramite del sindacato Conapo, lanceranno un forte e simultaneo messaggio a Renzi: “i vigili del fuoco viterbesi, come quelli di tutta Italia, sono stanchi di essere trattati dallo Stato come un corpo di serie B. Non chiediamo privilegi, ma pari dignità lavorativa con gli altri corpi. Vengano i politici a rischiare la vita al posto nostro”.
Per quanto riguarda i panni di casa nostra, sembra che a nessuno interessino le sorti del distaccamento di Tarquinia che è sospeso da dicembre e, oggi, non si hanno notizie ufficiali ne per la riapertura stagionale tanto meno per quella definitiva.
Gianluca Cannone
Segretario provinciale Conapo sindacato autonomo
Vigili del Fuoco di Viterbo
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