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Viterbo - Consiglio comunale - Imposta di soggiorno, maggioranza compatta vota sì e respinge tutte le proposte di modifica

Bagni pubblici, emendamento M5s buttato nel cesso

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Viterbo - Il consiglio comunale

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Viterbo – (g.f.) – Bagni pubblici, l’emendamento del Movimento 5 stelle finisce nel cesso. Sessantamila euro per la sistemazione dei servizi in città, bocciato.

Stesso destino delle altre modifiche per l’imposta di soggiorno. 180mila euro in totale da investire su attività legate al turismo.  Delibera approvata col sostegno di tutta la maggioranza, compresi i “frondisti” Volpi e Troili.

Per gli emendamenti, invece, non passa nemmeno la proposta di Chiara Frontini per destinare somme, prendendole sempre dall’imposta, alle frazioni. Dicono no pure Augusta Boco e Marco Volpi da Grotte Santo Stefano, mentre Arduino Troili, al momento del voto non è presente.

Lo fa notare Claudio Ubertini (FI): “Mi meraviglio del loro voto contrario”.

Elpidio Micci rincara la dose: “Non capisco come colleghi della maggioranza si prodigano per portare risultati agli ex comuni e nei fatti si smentiscono. l’emendamento dal collega Volpi lo avevo apprezzato.

Non si sa perché l’ha ritirato, poi presentato da Inaogna, l’abbia bocciato. Non mi meraviglio, poi della collega Boco che vota sempre no”. E secondo Buzzi (FdI) i rappresentanti delle frazioni in maggioranza hanno capacità d’incidere pari a zero.

Niente da fare pure per i 50mila euro per iniziare a progettare il museo della Macchina di santa Rosa o i 70mila euro per il verde e i giardini. Marco Volpi (Pd) ritira l’emendamento, se ne appropria Sergio Insogna. Lo fa votare e viene bocciato.

Alla votazione della delibera sull’imposta di soggiorno si arriva alla fine di un dibattito durato l’intera mattinata, con le critiche da parte dell’opposizione, d’avere partorito un documento troppo generico.

180Mila euro di cui 160mila sono per iniziative di promozione turistica e culturale della città e delle frazioni ed eventi straordinari in occasione dell’anno giubilare.

Titolo troppo generico per il centrodestra, mentre per il sindaco Leonardo Michelini, la definizione generica consente d’agire a più ampio raggio, sempre nell’ambito in cui gli stanziamenti derivanti dall’imposta sono destinati.

L’imposta di soggiorno è il primo punto approvato per varare il bilancio preventivo 2016. Ci sono tutti gli emendamenti al bilancio da discutere. Si farà notte fonda.


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19 maggio, 2016

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