![]() Cristian De Cupis |
– Spunta un testimone oculare al presunto pestaggio di Cristian De Cupis, il detenuto romano 36enne morto al reparto di medicina protetta dell’ospedale Belcolle.
Si tratterebbe di un avvocato romano, come riferito dallo stesso garante dei detenuti Angiolo Marroni durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema di informatizzazione del carcere Rebibbia.
“Mi ha telefonato – ha detto Marroni – riferendomi di aver assistito alle percosse inflitte da alcuni agenti della polizia ferroviaria a De Cupis mentre veniva ammanettato. Mi ha anche detto di essere disposto a testimoniare davanti agli inquirenti. È ormai chiaro che il giovane morto di infarto a soli 36 anni è stato picchiato”.
De Cupis è morto il 12 novembre scorso al reparto per detenuti dell’ospedale viterbese. L’autopsia ha escluso lesioni agli organi interni. Sul corpo del detenuto, sono stati trovati lividi ed ecchimosi ma la causa della morte, per il medico legale, è un arresto cardiocircolatorio.
L’esame autoptico, però, come ha aggiunto lo stesso Marroni, è stato eseguito in assenza del consulente di parte, che non sarebbe riuscito ad arrivare in tempo a Viterbo.
I periti della Procura viterbese lo avrebbero aspettato a lungo ma, non riuscendo a contattarlo, hanno eseguito l’autopsia senza di lui.
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