Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Usb Viterbo incontra il direttore generale della Asl.
Lo scorso 27 maggio una delegazione Usb, composta da comparto, dirigenza medica e non medica, ha incontrato il direttore generale della Asl Daniela Donetti.
Nell’ambito del confronto sono state affrontate e discusse una serie di problematiche sulle quali, da più di due anni, Usb aveva chiesto chiarimenti. Questo incontro è stato proposto alla direzione generale per mettere in evidenza il pietoso stato in cui versa la sanità nella nostra provincia.
Le tematiche sviscerate, e che tanto stanno a cuore al sindacato, sono gli sperperi di denaro pubblico per gli affitti. La Asl, pur avendo edifici di proprietà, nel corso degli anni è ricorsa all’affitto di locali privati per esplicare le proprie attività sanitarie (consultori, ambulatori, cup, uffici). Donetti, già a conoscenza di questi sperperi, ha dichiarato di voler proseguire le iniziative intraprese sulla politica del risparmio confermando che al momento le spese per gli affitti sono state ridotte del 15%.
Il problema dell’instabilità dei contratti di lavoro. Forse non tutti sanno che un terzo dei dipendenti Asl sono precari. Usb ha ribadito la necessità di non disperdere le professionalità acquisite ma di trovare la soluzione per una stabilizzazione, senza perdere di vista la necessità di garantire ulteriori immissioni negli organici già carenti. Una soluzione, ha ribattuto Donetti, potrebbe essere quella di accedere a graduatorie concorsuali fatte o vigenti in altre Asl, in modo di poter assumere il personale precario, già in servizio alla Asl di Viterbo.
Inoltre le reti assistenziali sul territorio sono per Usb una grande priorità, in modo da deospedalizzare i pazienti e gravare in maniera minore sui costi e sui posti letto già esigui. Il direttore spiega che si sta mettendo a punto una rete assistenziale che tratta le patologie oncologiche e della sclerosi multipla. La rete dei consultori, inoltre, risulterebbe già funzionante.
Usb afferma che una seria e accurata riorganizzazione della rete ospedaliera significherebbe una riduzione della migrazione sanitaria passiva, migrazione che, a detta del direttore, risulterebbe ulteriormente aumentata. Molti malati infatti si rivolgono a ospedali fuori regione con conseguenti spese per la nostra Asl. Donetti, inoltre, si sta adoperando per riutilizzare le strutture ospedaliere dismesse: l’ospedale di Montefiascone diventerà un distaccamento funzionale di Belcolle con all’interno un polo per il day-surgery. È anche in fase di ultimazione il centro per la riabilitazione, un centro per la terapia del dolore e si sta ultimando l’istallazione definitiva di ematologia.
Naturalmente tutti i buoni propositi esplicitati dalla direzione generale Asl di Viterbo non sappiamo quando saranno portati a termine. Donetti ha garantito che tutto sarà portato a compimento entro la fine del proprio mandato (tre anni). Infine, per motivi di tempo, non è stato possibile affrontare i problemi riguardanti le emergenze (118), nonché il ruolo delle strutture sanitarie private convenzionate. Su tali argomenti Usb si ripropone di tornare a discutere in un prossimo incontro.
I delegati Usb, apprezzando l’impegno e la disponibilità della Donetti, sperano che il percorso iniziato porti ben presto alla soluzione di tutti i problemi denunciati. Usb vigilerà e stimolerà l’operato della direzione generale in modo da poter attuare un percorso condiviso, nel riconoscimento dei diritti dei lavoratori e nella tutela della salute dei cittadini.
Aurelio Neri
Usb Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY