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Viterbo - I consiglieri Micci e Galati attaccano il sindaco sulla festa della ciliegia a palazzo dei Priori

“Il comune finanzia Celleno e si scorda di Sant’Angelo”

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Elpidio Micci e Vittorio Galati

Elpidio Micci e Vittorio Galati

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ma la Sagra delle Ciliegie di Celleno ha sostituito quella di Sant’Angelo?

Nel Medioevo accadeva spesso che principi e re regalassero ai paesi vicini territori e popolazioni come dote di matrimonio per i figli illeggittimi, evidentemente Michelini crede di essere il principino della Teverina.

Non c’e’ altra spiegazione per il comportamento tenuto nei giorni scorsi dal comune che invece di valorizzare le manifestazioni che avvengono nelle proprie frazioni da decenni, preferisce comprarle da fuori.

Eh già perché, invece di valorizzare la sagra delle ciliegie di Sant’Angelo che ormai ha superato le 35 edizioni, il comune di Viterbo decide di finanziare quella di un altro comune. In pratica 0 euro per la proloco di Sant’Angelo e un bel finanziamento per gli altri.

Il tutto, con i soldi delle tasse dei viterbesi che finiscono per finanziare iniziative sicuramente lodevoli ma svolte nel comune che non è quello di Viterbo.

Avete preferito abbandonare le iniziative storiche del nostro comune per comprarle da fuori.

Non è lei, signor sindaco, che in consiglio comunale più volte ha ribadito che le frazioni devono avere tutte pari dignità?

Purtroppo non è la prima volta che le capita di predicare bene e poi razzolare male

Sinceramente non ci meravigliamo più di nulla. La mal parata si era vista gia durante la notte del bilancio appena passato, quando la maggioranza compatta ha bocciato un nostro emendamento per finanziare la sagra delle ciliegie di Sant’Angelo, ora capiamo il perché, i soldi erano destinati ad altri.

A questo punto viene da chiedersi, ma i colleghi eletti in maggioranza nelle frazioni sono complici di questi comportamenti o impegnati a far altro nelle beghe per poltrone e assessorati?

Per questo al primo consiglio comunale utile noi chiederemo conto del comportamento del sindaco e della giunta, per capire se come al solito questi signori non conoscono niente di quello che succede a Viterbo o piuttosto nella decisione ha pesato, come ricordato in consiglio dal sindaco MIchelini, il fatto che lui a Sant’Angelo le elezioni le abbia perse e non vinte.

Vittorio Galati
Elpidio Micci


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5 giugno, 2016

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