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Lago di Bolsena - I ragazzi del servizio di neuropsichiatria infantile dell'Asl protagonisti della regata

Il “Trofeo Schirripa” entusiasma Capodimonte

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Capodimonte - Il settimo "Trofeo Schirripa"

Capodimonte – Il settimo “Trofeo Schirripa”

Capodimonte - Il settimo "Trofeo Schirripa"

Capodimonte – Il settimo “Trofeo Schirripa”

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Capodimonte – Il settimo “Trofeo Schirripa”

Capodimonte - Il settimo "Trofeo Schirripa"

Capodimonte – Il settimo “Trofeo Schirripa”

Capodimonte - Il settimo "Trofeo Schirripa"

Capodimonte – Il settimo “Trofeo Schirripa”

Capodimonte - Il settimo "Trofeo Schirripa"

Capodimonte – Il settimo “Trofeo Schirripa”

Capodimonte - Il settimo "Trofeo Schirripa"

Capodimonte – Il settimo “Trofeo Schirripa”

Capodimonte – In tanti sul lago di Bolsena per il settimo “Trofeo Giorgio Mauro Schirripa” organizzato dall’associazione “Eta Beta Onlus” e dal servizio Asl di neuropsichiatria infantile.

La regata velica sulle sponde di Capodimonte. Secondo gli insegnamenti del compianto dottore Schirippa, il motto delle competizioni è: “Io non vinco, tu non perdi”. Tutti i partecipanti hanno quindi vinto, ma soprattutto ha vinto l’integrazione e la solidarietà.

Non solo la settima edizione della regata velica. Il pubblico ha assistito al varo di un’imbarcazione olandese completamente in legno, che i ragazzi seguiti dal servizio della Asl di Viterbo del “Disabile adulto” hanno restaurato.

Madrina del varo è stata Marina Pasquini, presidente onorario di “Eta Beta” e moglie di Schirippa. Tanta è stata la soddisfazione che intorno al progetto di restauro è nata un’associazione formata dagli educatori della cooperativa: “Gli anni in tasca”, che proseguirà l’attività continuando il lavoro di un vero e proprio cantiere navale.


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5 giugno, 2016

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