![]() Il centro Maratonda |
– Il prossimo 24 novembre sarà il centro diurno per disabili ad ospitare un importante convegno sul tema della legalità organizzato dai ragazzi dell’istituto alberghiero.
Nella struttura che ogni giorno frequentano assistiti dagli operatori della Fondazione Solidarietà e Cultura. E il 24 diventeranno soggetti attivi di un’iniziativa che li farà sentire parte integrante della comunità.
Maratonda, il centro diurno per disabili a Montalto di Castro, mette a disposizione la sua ampia sala dando modo ai suoi ragazzi di vivere un giorno in prima fila.
Sono in 20, adulti e tutti residenti a Montalto di Castro e Pescia Romana. Assistiti da 11 operatori tra assistenti sociali, medici ed altre figure sanitarie, coordinati da Francesca Valdinoci, tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, vengono presi a casa dal minibus della Fondazione e portati al Centro dove, fino alle 15, svolgono varie attività psicomotorie.
C’è la musicoterapia, il teatro dei burattini, la danza come terapia del movimento, il nuoto in piscina (due volte a settimana), il teatro, la discussione sulle notizie d’attualità e il laboratorio di cucina. Dedicandosi anche all’agricoltura nel piccolo orto realizzato al centro Maratonda.
“Una struttura di cui il Comune montaltese – sottolinea Annamaria Fabi, consigliera comunale e lei stessa operatrice del Centro – è il principale finanziatore ma che vive anche grazie al contributo di privati (primi tra tutti SunPower Corporation e Cassa di Risparmio di Civitavecchia), e che si pone come obiettivo primario il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita ponendosi anche come struttura di appoggio alla famiglia”.
E proprio a tale proposito Solidarietà e Cultura sta lavorando su un altro importante progetto, quello della casa-famiglia “Dopodinoi” che vuole mettere a disposizione dei disabili gratuitamente, nel momento in cui verranno loro a mancare i genitori, mini appartamenti dove poter abitare usufruendo in tutto o in parte dei servizi offerti dal Centro.
L’iniziativa parte da un progetto di Livia Turco, ministro della Salute nel secondo Governo Prodi, e finanziato da Enel Cuore. Il centro diurno per disabili Maratonda dal giorno della sua fondazione , era il 1998, ha svolto e svolge numerose altre attività tra cui quella all’interno della fattoria didattica “Ortostorto” alle Murelle e i soggiorni estivi (finanziati anche dalla Asl).
La Fondazione Solidarietà e Cultura usufruisce a Montalto Marina dello stabilimento balneare “Tutti al mare”, realizzato dal Comune, primo nel Lazio con servizi specifici per i disabili. I ragazzi del centro nel corso degli anni hanno pure preso parte ad iniziative cittadine come lo spettacolo d’arte al San Sisto e una mostra di quadri nell’ambito della mostra dell’asparago.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY