Roma – Riceviamo e pubblichiamo – 20 politiche forestali regionali a volte anche molto diverse tra di loro, non fanno una politica forestale nazionale che dovrebbe tutelare le foreste quale “bene comune” e fattore di sviluppo socio-economico soprattutto delle comunità rurali e montane del nostro Paese.
Nel corso del mio intervento a Roma al Convegno nazionale per la Tutela e valorizzazione del patrimonio forestale nazionale concernente le opportunità e le prospettive per una gestione attiva e sostenibile dei boschi italiani, ho illustrato la risoluzione del Movimento 5 Stelle a mia prima firma, approvata all’unanimità dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati lo scorso 18 maggio.
Un provvedimento che impegna il governo ad attivare presso il Mipaaf, una struttura permanente di coordinamento forestale, senza oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato che dovrebbe assolvere contemporaneamente al triplice compito di coordinamento, di rappresentanza e di pianificazione.
E’ un tema molto importante, è infatti noto come la nostra selvicoltura a fronte di un patrimonio forestale ragguardevole e in continua crescita, non corrisponda ad esempio alle esigenze dell’industria del legno “made-in”, eccellenza riconosciuta in tutto il mondo ma costretta ad importare gran parte della materia prima dall’estero.
Ora la palla passa al Governo che è tenuto ad attuare il dispositivo approvato dal Parlamento in tempi rapidi.
Massimiliano Bernini
Cittadino Portavoce Movimento 5 Stelle
Commissione XIIIa – Agricoltura Camera dei Deputati
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