Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Occorre fare chiarezza proprio in un clima di trasparenza nei confronti dei cittadini su quanto apparso nell’articolo relativo al concorso per l’assunzione di 4 agenti di polizia locale, a firma del consigliere Chiara Frontini.
Il concorso è stato bandito dall’amministrazione comunale per sopperire, anche se in minima parte, alle carenze di personale in cui versa il corpo di polizia locale.
Le carenze di personale sono da imputare ad un blocco delle assunzioni dettato da norme varate dal governo per il contenimento della spesa pubblica all’interno degli enti locali.
Le domande di partecipazione alla selezione sono scadute il 29 aprile ed è dunque legittimo che con l’avvicinarsi della stagione estiva e di eventi culturali importanti per la nostra città nei mesi di luglio, agosto e settembre tutta la macchina amministrativa del comune si sia attivata per espletare la prova selettiva in tempi abbastanza ristretti.
Con determinazione n. 1836 del 29/04/20 16 il dirigente il servizio personale del comune di Viterbo, ha provveduto alla nomina della commissione esaminatrice:
Mara Ciambella- Dirigente – Presidente
Romolo Massimo Rossetti – Dirigente – Membro
Giancarlo Maria Manetti – Dirigente – Membro
Alessia Salcini – Agente di Polizia Locale – Segretaria
La commissione esaminatrice, considerate le numerose domande di partecipazione pervenute, ovvero 485, prima dell’espletamento della prova selettiva ha ritenuto opportuno individuare con determinazione del dirigente del servizio personale n. 24 17 del 13/06/20 16, secondo le disposizioni del regolamento comunale n. 166 del 14/05/20 14 c s.m.i., un gruppo di otto unità di personale che avrebbero svolto funzioni di supporto nelle attività della commissione.
Le otto unità di personale nella predetta determinazione sono state individuate in numero di quattro presso il settore I-Servizio Personale ed in numero di quattro presso il corpo di polizia locale.
Le unità appartenenti al corpo di polizia locale sono state indicate dal comandante il corpo stesso previa verifica dei requisiti previsti nel regolamento comunale sulle modalità di assunzione all’impiego presso il comune di Viterbo per i membri della commissione.
I dipendenti hanno a loro volta sottoscritto una dichiarazione di compatibilità allo svolgimento del ruolo previsto.
E’ stato difficile identificare i quattro componenti per il corpo di polizia locale soprattutto per questioni di incompatibilità dettate da legami di parentela ma anche per altre situazioni che, a termini di regolamento comunale, non ne consentivano l’utilizzo.
Il ruolo svolto da queste unità di personale risulta nei verbali allegati al concorso in modo trasparente; in particolare la commissione esaminatrice si è avvalsa del supporto di tale personale per quanto di seguito descritto:
Procedura di identificazione dei 234 candidati che si sono presentati il 14 giugno 2016 presso la sede dell’ Istituto tecnico tecnologico “Leonardo da Vinci” sito in Via Alessandro Volta n.26 per lo svolgimento della prova selettiva;
distribuzione del materiale per l’espletamento della prova;
attività di vigilanza all’interno della sala e lungo le porte d’accesso durante i 45 minuti a disposizione dei concorrenti per il compimento della prova.
Al termine della prova il personale di cui al punto che precede ha provveduto al ritiro delle buste chiuse, a far firmare ai candidati l’uscita sul foglio dell’identificazione e alla sistemazione degli elaborati all’interno della scatola trasparente sita sul banco della commissione, che a termine della raccolta veniva chiusa, sigillata e trasferita dalla commissione presso la sede comunale.
Nel primo pomeriggio dopo un’ora di pausa, il personale in questione ha supportato la commissione nella prima operazione prevista dal regolamento comunale sulle modalità di assunzione all’impiego presso il comune di Viterbo ovvero nell’esame dei curricula dei candidati che si sono presentati alla prova.
Nessuna unità del corpo di polizia locale ha partecipato alle operazioni di correzione dei compiti né tantomeno alla procedura di abbinamento dei compiti ai candidati; in ogni caso nessuno dei quattro agenti di polizia locale ha lavorato in maniera autonoma ma anzi sempre alla presenza di tutti e tre i membri della commissione, pertanto l’affermazione “Una delle segretarie dell’assessora alla polizia locale Luisa Ciambella inserita nella commissione chiamata a scegliere 4 agenti da assumere a tempo determinato. Chiara Frontini (Viterbo 2020) si scaglia contro la scelta, inopportuna e da revocare”, risulta completamente priva di fondamento.
Tutti gli atti sono a disposizione di tutti i cittadini e di tutti i consiglieri che ne faranno richiesta a riprova dell’assoluta trasparenza.
Mara Ciambella
Dirigente polizia locale comune di Viterbo
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